Via Salieri, consegnate 12 case Ma 355 cittadini restano in attesa

10 Novembre 2020

Gli appartamenti nel quartiere di Villa Carmine sono stati assegnati a famiglie con anziani e disabili La palazzina comunale è priva di barriere architettoniche. A breve partiranno i lavori in viale Europa 

MONTESILVANO. L’attesa è finita: da oggi 12 famiglie montesilvanesi potranno iniziare ad arredare le loro nuove case. Sono state consegnate ieri mattina, ai legittimi assegnatari, le chiavi degli appartamenti popolari che compongono la palazzina di via Salieri, un edificio di edilizia residenziale pubblica che la città attendeva da 9 anni.
Risale al 2011, infatti, la posa della prima pietra del palazzo di Villa Carmine che a breve si animerà di famiglie con bambini, anziani e qualche disabile. La particolarità della struttura, infatti, sta anche nel fatto che gli alloggi (tra i 60 e gli 80 metri quadrati) sono privi di barriere architettoniche e, proprio per questa ragione, tra i requisiti richiesti nel bando, al quale hanno partecipato 93 persone, una particolare premialità è stata riservata ai portatori di disabilità. L’opera è costata circa un milione e 357mila euro tra fondi comunali e regionali ed è di proprietà del Comune di Montesilvano. A consegnare le chiavi ai residenti – che da domani potranno iniziare il trasloco in attesa del completamento degli allacci di luce e gas ancora in corso – sono stati il sindaco Ottavio De Martinis, il consigliere delegato alle opere pubbliche Valter Cozzi, il consigliere con delega alle politiche della casa Marco Forconi e i responsabili dell’Azienda speciale Eros Donatelli e Federica Zorzi. Presente anche l’ex sindaco Pasquale Cordoma che il primo cittadino ha voluto al suo fianco perché «ricordo che il giorno della posa della prima pietra, nel 2011», ha evidenziato, «eravamo presenti entrambi, lui in qualità di sindaco e io di assessore alle politiche della casa. A causa delle lungaggini burocratiche sono trascorsi davvero troppi anni, ma finalmente è arrivato il momento per voi di avere la casa tanto attesa nella quale vi auguro una felice e lunga permanenza».
Applausi e anche qualche occhio lucido tra i futuri inquilini dei 12 appartamenti di via Salieri (comprensivi di garage), che ieri mattina sono stati sanificati e che, per questa ragione, non sono stati mostrati pubblicamente nel corso della consegna delle chiavi per evitare rischi. Una data attesa, quella di ieri, ma che va a colmare solo in parte l’emergenza abitativa e la grande richiesta di alloggi popolari presente in città. Attualmente, infatti, a Montesilvano si contano 290 alloggi Ater, di cui 6 occupati abusivamente che a breve verranno sgomberati, situati in via Rimini, via Di Vittorio, via Verrotti, viale Europa, via Cadorna, via Tasso e via Moro; 12 alloggi Ater a canone concordato in via Rimini; 26 appartamenti comunali (più i 12 di via Salieri) in Contrada Giardino, via Cavallotti, via Roma e via Valle d'Aosta; 9 case parcheggio, su Corso Umberto, Contrada Giardino, piazza Beni e via Vestina; un alloggio condiviso in corso Umberto. Quanto alle persone in attesa di un’abitazione, invece, oltre alle 81 famiglie rimaste escluse dal bando di via Salieri, ci sono quelle che compongono le due graduatorie Ater: una del 2011 da 214 persone e l’altra del 2015 da 141.
«Finora abbiamo fatto scorrere la prima graduatoria», spiega il consigliere Forconi, «mentre la seconda, che è composta anche da richieste non evase nella prima, sarà approvata a breve. Tuttavia, anche alla luce dell’attuale crisi sanitaria ed economica, vorremmo mettere a disposizione altre case parcheggio per trovare soluzioni immediate alle situazioni più disperate».
A breve, inoltre, partiranno i lavori di riqualificazione degli alloggi Ater in viale Europa. La palazzina fatiscente e parzialmente inagibile, attualmente abitata soltanto da tre famiglie e con altrettanti alloggi murati, sarà abbattuta e al suo posto sorgerà uno stabile da otto appartamenti più capienti con annessi locali commerciali al piano terra.
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