«Via Saline tra bivacchi e gente ubriaca »

Lettera di un cittadino esasperato: «Ogni sera c’è rischio di aggressioni, ho paura per mia figlia»
PESCARA. Non solo in area stazione. Il degrado ha invaso anche altre zone della città come via Saline. La segnalazione al Centro è di un “Cittadino esasperato”, così si firma C. che, parlando di «quanto accade ormai da anni davanti all'Eurospin di via Lago di Campotosto», scrive: «Vi invito in qualsiasi giorno della settimana alla sera a verificare lo stato in cui si trova l'area, dove si accampano, bivaccano e soprattutto si ubriacano decine di extracomunitari con provenienza dall'Est Europa. Ho una figlia di 20 anni alla quale ho vietato di passare nella zona dopo una certa ora, poiché il rischio concreto di essere aggredita da persone non propriamente assennate è piuttosto alto e concreto. Solo qualche mese fa, nella stessa zona, c'è stata l'inaugurazione del Ponte nuovo (Ennio Flaiano) con tanto di personalità presenti, e come al solito si è evidenziato e posto in bella mostra solo quello che conveniva far vedere; sarebbe bastato spostarsi di 50 metri per scoprire una realtà completamente diversa, fatta di degrado, abbandono e sporcizia. E pensare che questa dovrebbe essere una delle porte di entrata alla città. Non sono contro l'accoglienza, nella maniera più assoluta, ma queste persone non scappano da guerre o persecuzioni, spesso lavorano, ma non si comprende perché debbano ridurre in questo modo un’area della città, spesso sotto gli occhi di vigili, polizia, carabinieri. Centinaia di lattine e soprattutto bottiglie di vetro abbandonate e facilmente utilizzabili per qualsiasi malintenzionato. La nostra città non è solo notti bianche, ponte nuovo, locali aperti, ma anche tanto veramente tanto vergognoso degrado».

