Via Tamigi, stop al senso unico «Aspettiamo l’Enel»

Montesilvano, l’assessore Cozzi diffida l’impresa che sta prolungando i lavori. «Speriamo di partire a fine mese»
MONTESILVANO. Annunciato dalla presenza di numerosi cartelli stradali (coperti da buste nere) tra via Lungofiume Saline, via Neva e via Vestina, il senso unico provvisorio su via Tamigi è un'idea al momento lasciata in soffitta: la prospettiva è infatti di riuscire a partire a fine febbraio con i lavori di sistemazione e allargamento della strada. «Abbiamo avuto delle difficoltà con la ditta a cui Enel distribuzione ha affidato i lavori», spiega l'assessore Valter Cozzi «che tra l'altro abbiamo diffidato».
Lungo le strade che portano a Cappelle sul Tavo, infatti, gli operai sono all'opera da settembre scorso per ricostruire un tratto di linea interrato: il cantiere ha coinvolto anche via Tamigi, costringendo l'amministrazione a rimandare gli interventi. I lavori Enel, tuttavia, si stanno prolungando più del previsto e la strada è rimasta così in una situazione critica. «Crea più di qualche difficoltà al transito», rileva Cozzi. «L'idea iniziale era quella di introdurre la nuova viabilità se non si fosse riusciti subito ad effettuare i lavori. Adesso però speriamo di partire a fine mese». Per questo motivo la viabilità provvisoria è rimasta ferma: la presenza dei segnali stradali a bordo della strada, tuttavia, rischia di creare confusione negli automobilisti nel caso in cui il vento o la pioggia liberino i cartelli dalle buste nere.
«È una situazione da monitorare con attenzione», ammette Cozzi. Comunque solo in un caso, il 7 febbraio, una delle prescrizioni (l'obbligo di proseguire su via Tamigi e non svoltare su via Neva) è rimasta scoperta per poche ore prima di venire nuovamente "imbustata". Le difficoltà per via Tamigi sono arrivate soprattutto con la realizzazione del Ponte Sant'Angelo, uno dei nuovi attraversamenti sul fiume Saline realizzati di recente dalla Provincia di Pescara, che ha portato a un flusso molto più elevato di mezzi da e verso il territorio angolano: nel contempo è stata aperta anche la nuova strada lungofiume.
In via Tamigi la prima necessità è stata quella di raggiungere un accordo bonario con i proprietari dei terreni nella zona, per consentire così l'allargamento della carreggiata che, attualmente, si restringe in diversi punti. Il fondo stradale è funestato da profonde buche, pericolose soprattutto nei giorni di pioggia, e per un buon tratto si presenta completamente sconnesso verso il bordo. Questo rende difficile il passaggio contemporaneo di due vetture. Una volta sistemata via Tamigi, l'ultimo tassello importante per la viabilità tra Montesilvano e Cappelle sarebbe una variante a via Vestina che dal Ponte Sant'Angelo conduca a Terrarossa. Qui da qualche tempo si discute della possibilità di creare un nuovo casello dell'A-14, da collegare con la circonvallazione che attualmente si interrompe in via Togliatti, accanto al cimitero di Montesilvano.

