Viabilità, lavori in ritardo alla Circonvallazione

CITTA’ SANT’ANGELO. Sono ancora in corso a Città Sant’Angelo i lavori di messa in sicurezza della Circonvallazione per dissesto idrogeologico dell’importo di un milione e mezzo di euro i lavori.I...
CITTA’ SANT’ANGELO. Sono ancora in corso a Città Sant’Angelo i lavori di messa in sicurezza della Circonvallazione per dissesto idrogeologico dell’importo di un milione e mezzo di euro i lavori.
I lavori, che sono partiti lo scorso 18 ottobre e nel cronoprogramma avrebbero dovuto essere conclusi a fine aprile, stanno proseguendo dopo i ritardi provocati dall’interferenza con alcuni sottoservizi che non erano stati segnalati. Adesso in Comune ci si auspica che possano essere finiti per il mese di maggio.
In realtà quello dei lavori alla Circonvallazione rappresentano un disagio limitato per la circolazione, ma che priva il centro storico della principale area parcheggio, utile soprattutto nei mercoledì di mercato, quando non è possibile lasciare la propria auto nel parcheggio Paolo De Cecco oppure accanto all'istituto scolastico Bertrando Spaventa.
La viabilità, modificata in accordo alle esigenze del cantiere affidato all'associazione temporanea di imprese Sirianni srl e Rock & River srl, non impedisce del tutto l'accesso alla circonvallazione. Gli automobilisti infatti possono passare per Porta Sant’Egidio, dopo aver percorso corso Vittorio Emanuele fino ad oltrepassare piazza Garibaldi. Nei giorni in cui non c'è mercato resta poi a disposizione il parcheggio De Cecco, che si trova dietro la Collegiata.
I lavori hanno interessato nella prima fase circa 250 metri, adesso ulteriori 160, più o meno all'altezza dello Spaventa. Sarà cura della ditta appaltatrice posizionare e mantenere visibile la segnaletica stradale delle limitazioni imposte al transito: la durata dell'intervento prevista era di sei mesi, ma a causa di tubature e collegamenti non segnalati il cantiere slitterà di almeno un mese. Il 6 novembre scorso, ad esempio, è stato necessario interrompere i per due settimane a causa di interferenze con la linea elettrica.

