Viabilità ripristinata sulla strada 539 verso Manoppello

15 Marzo 2015

Conclusi i lavori di emergenza disposti dalla Provincia sul versante franato nei giorni scorsi, ora si aspetta il rondò

MANOPPELLO. È stato di parola il presidente dell'amministrazione provinciale di Pescara, Antonio Di Marco. Aveva assicurato che ieri avrebbe rimosso il divieto di circolazione in corrispondenza del bivio tra il centro storico di Manoppello e Serramonacesca, sulla strada regionale 539. Così è stato.

In realtà, il via libera è stato dato nella serata di venerdì, con grande sollievo dei residenti. Da una settimana infatti, il collegamento viario era stato interdetto, costringendo mezzi pesanti e autobus a fare il giro a Scafa-Lettomanoppello per raggiungere Manoppello centro urbano e Serramonacesca. Lo stesso percorso era prescritto anche per le autovetture, ma i residenti, per raggiungere la statale Tiburtina, hanno preferito utilizzare stradine interne molto carenti sotto il profilo della sicurezza e prive di segnaletica. Il ripristino della viabilità sulla strada 539 è stato quindi accolto con un grande consenso generale.

I lavori sono stati coordinati dal tecnico della Provincia, geometra Mauro Di Blasio. Grazie al sollecito intervento è stato possibile ripristinare la circolazione delle acque superficiali. Si e scoperta così l'occlusione di un tombino di raccolta che ha contribuito al deflusso irregolare delle acque. È stato inoltre consolidato il pendio con l'applicazione di uno stabilizzato naturale e ristretta leggermente la carreggiata per consentire comunque una circolazione a doppio senso di marcia, la cui velocità di transito è stata limitata ai 30 chilometri orari.

I lavori si sono concentrati anche sul lato opposto del crocivia, per permettere agli autisti dei bus diretti al Volto Santo di poter svoltare verso Manoppello, allargando di poco lo spazio all'incrocio e proteggendolo con opportuni presidi di sicurezza. Si tratta di opere provvisorie, poiché è in corso un appalto di oltre un milione di euro per realizzare una rotatoria.

Lavori che prevedono anche il consolidamento dell'intero pendio, un versante che ha dato i primi segni di instabilità già qualche decennio fa, quando più a monte fu realizzata una lottizzazione e una strada di accesso al nuovo quartiere residenziale, a mezza costa, priva delle opere di regimentazione delle acque. Le infiltrazioni e la costituzione del terreno avviarono il lento movimento franoso di scivolamento. Qualche anno fa, si generò una nuova situazione di emergenza sullo stesso versante, tamponato questa volta con un intervento d'urgenza della Provincia che realizzò una palificata in grado di contenere il movimento del terreno verso valle.

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