Viadotti, primi lavori tra Bussi e Cocullo

17 Luglio 2019

Strada dei Parchi incontra i sindaci del territorio. L’impegno per la messa in sicurezza antisismica è di 722 milioni di euro

SULMONA. Via alla messa in sicurezza dei viadotti autostradali tra Bussi sul Tirino e Cocullo. Lo ha comunicato il vicepresidente del Cda Strada dei Parchi Mauro Fabris, presente insieme all'ingegner Fabrizio Besozzi, responsabile del progetto, e a Pasquale Galante, responsabile delle relazioni esterne del gruppo Toto, in un incontro che si è tenuto nel tardo pomeriggio di lunedì a palazzo San Francesco insieme al sindaco Annamaria Casini. All’incontro hanno partecipato anche i sindaci dei Comuni interessati dai viadotti autostradali: Giuseppe Lo Stracco di Bugnara, Sandro Chiocchio di Cocullo, Antonella Di Nino di Pratola Peligna e Marianna Scoccia di Prezza.
Solo a marzo erano scattate delle limitazioni al traffico per i mezzi pesanti, superiori alle 3 tonnellate e mezzo (camion e autobus), il cui transito era stato interdetto per verifiche di tenuta statica su alcuni viadotti della A25. Ora arriva la conferma dei lavori da fare.
«I viadotti autostradali tra Bussi e Cocullo saranno i primi ad essere interessati dagli interventi di messa in sicurezza a causa della loro particolare condizione di vulnerabilità sismica», ha spiegato Fabris ai sindaci. Gli interventi saranno realizzati con risorse che andranno calate nella nuova proposta del Piano economico finanziario (Pef) del concessionario, attualmente in discussione e di prossima approvazione, proprio per avviare i lavori di messa in sicurezza sismica delle autostrade A24 e A25.
Gli interventi interesseranno un tratto per volta in maniera modulare, in modo da non intralciare il traffico oltre modo. Nella riunione sono stati illustrati i lavori, che comporteranno un investimento di circa 722 milioni di euro e che dovrebbero durare circa 3 anni.
In questo senso un passaggio decisivo sarà la riunione del Cipe del prossimo 22 luglio, che darà il via libera al piano stralcio per l’avvio degli interventi.
Vista la dimensione dei lavori e per minimizzare i disagi agli utenti si è deciso di istituire un tavolo permanente tra i sindaci del centro Abruzzo e Strada dei Parchi, per consentire un confronto continuo teso ad affrontare nella maniera più appropriata e concertata le varie criticità e soluzioni in questa fase attuativa degli interventi previsti dal nuovo Piano economico finanziario.
«È fondamentale un’azione prioritaria sui viadotti tra Cocullo e Bussi, che oggi restano i principali collegamenti verso Roma e Pescara e uniche vie di comunicazione per i soccorsi in caso di calamità nelle nostre aree fragili», ha ricordaTO il sindaco Casini. «Una situazione che ho evidenziato più volte lo scorso autunno, mediante diverse interlocuzioni con il Ministero e la società Strada dei Parchi. Ci è stato anticipato, inoltre, che con il nuovo Pef sarà definito il nuovo piano tariffario con la sterilizzazione dei prezzi, più attento alle esigenze socio economiche delle realtà del territorio». Molto attenti alla questione anche gli altri sindaci e amministratori del territorio, come il sindaco di Prezza e consigliere regionale Marianna Scoccia. «I viadotti autostradali tra Bussi sul Tirino e Cocullo hanno urgenza e necessità di interventi straordinari di messa in sicurezza a causa della loro potenziale vulnerabilità in caso di sisma», spiega Scoccia «questo è quanto ci hanno garantito i vertici di Strada dei parchi nell’incontro di ieri. Il 22 luglio il Cipe darà il via libera agli interventi per un totale di 722 milioni di euro, di circa 3 anni. Io vigilerò che tutto venga fatto per il bene del nostro territorio». La “psicosi viadotti” era scattata lo scorso anno, dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, all’esito delle ultime verifiche e dopo le dichiarazioni del ministro Danilo Toninelli, che aveva lanciato un vero e proprio allarme sulla sicurezza dei viadotti delle autostrade abruzzesi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA