Viaggi paralleli nell’arte della ceramica da oggi al Fenaroli

LANCIANO. E’ la voglia di scambiarsi esperienze e la propria visione dell’arte a far riunire a Lanciano nove artisti provenienti da Kazakhstan, Olanda, Francia, Lituania, Italia, che sono maestri...
LANCIANO. E’ la voglia di scambiarsi esperienze e la propria visione dell’arte a far riunire a Lanciano nove artisti provenienti da Kazakhstan, Olanda, Francia, Lituania, Italia, che sono maestri nella lavorazione della ceramica.
Nella città rinomata, fin dall'antichità, per la produzione e nel commercio delle ceramiche si apre oggi la mostra “Viaggi paralleli. Artisti della ceramica a Lanciano nel il foyer del Teatro Fenaroli”.
Nell’ambito della mostra saranno esposte opere preziose in ceramica (nella foto un esemplare) realizzate da artisti che hanno vite diverse, ma che, diventati amici, ogni anno si ritrovano in una città del mondo per esporre le proprie opere e fare uno scambio culturale con gli artisti, e non solo, del posto che li accoglie.
«E’ nata così, con questa voglia di fare uno scambio culturale e di richiamare l’attenzione verso la nostra città riunendo artisti di livello internazionale intorno al tema dell’arte, nel contesto della ceramica», spiega Marco Salvatore, dello Studio Immagoo che organizza l'evento “Viaggi paralleli”.
La manifestazione si inserisce, non a caso, nella settimana del Mastrogiurato (in programma da oggi fino al 4 settembre) che ricorda i fasti della Lanciano medievale, centro delle fiere e di scambi culturali.
Vasi, coppe, piastrelle, piccole opere tutte in ceramica sono in mostra, oltre che in vendita, nel foyer del Fenaroli. Una parte del ricavato gli artisti lo devolveranno alla Croce Rossa che si sta adoperando per le popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto nel centro Italia.
A farla da padrone sono le opere dei Grigoryan: Vladimir, Yelena ed Elvira. Moglie, marito e figlia uniti dalla passione per la ceramica e dall’abilità nel lavorarla.
Ci sono poi le opere dell’olandese Ilona Van De Braak, della francese Fabienne Laheurte, della russa Alessandra Roganova e del lancianese Maurizio Righetti.
La mostra resterà aperta fino al 6 settembre, e si potrà visitare la mattina dalle ore 11 alle 13 e il pomeriggio dalle 18 alle 21.
La manifestazione si concluderà il 6 settembre con un’installazione alla Fonte del Borgo che si potrà visitare dalle 10 del mattino fino a mezzanotte. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

