Viaggia con documenti falsi, arrestato all’arrivo da Londra

4 Maggio 2018

PESCARA. Da Londra a Pescara con documenti falsi: carta di identità e patente. È scattato l’arresto per un albanese di 28 anni che ieri è atterrato all’aeroporto del capoluogo adriatico con il volo...

PESCARA. Da Londra a Pescara con documenti falsi: carta di identità e patente. È scattato l’arresto per un albanese di 28 anni che ieri è atterrato all’aeroporto del capoluogo adriatico con il volo partito dal Regno Unito. La polizia di frontiera lo ha controllato su sollecitazione delle forze dell’ordine londinesi e ha scoperto che il 28enne si muoveva con carta di identità e patente greci contraffatti e intestati a un’altra persona.
I primi dubbi sui documenti di riconoscimento del giovane sono sorti nel Regno Unito per cui la presenza del viaggiatore sospetto sul volo diretto in Abruzzo è stata segnalata alla polizia di frontiera, coordinata da Dino Petitti. E ieri mattina, una volta messo piede all’aeroporto di Pescara, è stato bloccato immediatamente e nei suoi confronti hanno preso il via una serie di controlli.
La polizia ha accertato che i documenti di quel viaggiatore non erano legali per cui hanno preso il via altri approfondimenti. Il controllo delle impronte ha fatto emergere nel giro di poco che non si tratta di un cittadino greco ma di un albanese, di Kukes (che non ha precedenti in Italia) per cui le generalità riportate sui due documenti erano false. È assai probabile che abbia scelto una identità greca perché con il documento emesso in quel paese è valido per l’espatrio. Un modo, insomma, per muoversi liberamente, senza troppe limitazioni. Ma ha scelto un strada illegale per farlo e forse anche per nascondere anche altre attività illecite.
Nel momento in cui è stato appurato che i dubbi nati a Londra erano fondati, la polizia di frontiera ha arrestato il 28enne per detenzione di documenti falsi validi per l’espatrio. Ha trascorso la notte nella camera di sicurezza della questura. Oggi la direttissima.
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