Viale Europa, case Ater abbattute e rifatte

13 Giugno 2020

Sopralluogo del sindaco De Martinis: sono del 1949, l’obiettivo è fare residenze nuove e più sicure

MONTESILVANO. Entro una decina di giorni i lavori pubblici nel primo tratto di via Lazio saranno ultimati. A renderlo noto è il sindaco Ottavio De Martinis che, nei giorni scorsi, ha effettuato un nuovo sopralluogo nel cantiere di Villa Verrocchio, attualmente attivo tra via Lucania e via Grotte del Cavallone, insieme al dirigente comunale Gianfranco Niccolò. Come garantito ai residenti e ai commercianti della strada, infatti, il primo cittadino ha voluto verificare personalmente lo stato dei lavori di riqualificazione della parallela del lungomare.
«Dopo la fase di lockdown, che ha bloccato il cantiere creando disagi agli abitanti e alle attività di via Lazio a causa della polvere», spiega De Martinis, «i lavori sono ricominciati a passo spedito, con gli operai che hanno lavorato anche nei giorni di pioggia.
La ditta ha assicurato che entro una decina di giorni questo tratto sarà concluso e si potrà procedere con i successivi». Il secondo tratto in programma sarà quello tra via Lucania e via Trieste (esclusa), mentre il terzo e ultimo intervento interesserà il tratto che va da via Trieste a via Marinelli. La ditta che si è aggiudicata l’intervento è la Granchelli appalti srl di Civitella Casanova, con subappalto alla De Leonibus costruzioni Srl, per un importo di circa 580mila euro. Gli interventi riguardano la rete idrica con un nuovo sistema di raccolta delle acque bianche in sinergia con l’Aca, i marciapiedi e il manto stradale.
A pochi passi da via Lazio, il sindaco ha effettuato anche un altro sopralluogo, questa volta relativo alle case popolari. A distanza di qualche giorno dall’incontro con i vertici dell’Ater, promosso per fare il punto sull’emergenza abitativa in città, De Martinis e il consigliere comunale Marco Forconi, insieme al dirigente comunale Niccolò e ai dirigenti dell’Azienda territoriale Gianni D’Addazio e Marco Lattanzio, hanno visitato le palazzine di viale Europa. Si tratta di edifici popolari dei quali si stanno valutando abbattimento e successiva ricostruzione e ampliamento. «Gli alloggi residenziali di viale Europa sono stati costruiti nel 1949», ricorda il sindaco, «ed evidenziano una serie di problematiche strutturali e sul piano del decoro urbano, in una delle zone più centrali della città. Gli appartamenti sono sette, ma tre sono stati dichiarati non agibili a causa delle altezze e non sono abitati. Nel corso del sopralluogo con i vertici dell’Ater abbiamo trovato pieno accordo sull’idea di abbatterli per realizzare delle residenze nuove e sicure. Appartamenti confortevoli per andare incontro alle numerose richieste dei residenti. Aspetteremo nei prossimi giorni le ulteriori direttive sugli incentivi del governo, che permetteranno all’Ater di riqualificare anche altre case popolari in città».
Gli incentivi, infatti, sono stati estesi anche agli enti di gestione delle case di edilizia residenziale pubblica, che potranno così usufruire degli sgravi fiscali per intervenire su un patrimonio immobiliare in gran parte obsoleto.(a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.