Viale Marconi, case e negozi senza internet

20 Febbraio 2021

Tranciato un cavo di fibra ottica durante gli scavi, bloccati anche i telefoni. Ma entro oggi sarà riparato

PESCARA. Negozi e appartamenti isolati, senza linea telefonica, né internet. Succede nella zona di viale Marconi, all'altezza di via De Nino, dove durante i lavori di riqualificazione dell'arteria stradale è stato tranciato un cavo della fibra, facendo saltare ogni collegamento per tanti commercianti e privati.
I disagi emersi sono non pochi. A cominciare dalle attività commerciali che si sono ritrovate senza connessioni e quindi con i registratori di cassa disattivati e i pos per i pagamenti elettronici non funzionanti. Ma la situazione è disagevole anche per i privati, che da un paio di giorni non possono utilizzare né le linee fisse, né tantomeno il wi-fi domestico. In questo periodo, tra l'altro, proprio per via delle misure contenitive anti-coronavirus, sono tante le persone in smart working che necessitano della linea telefonica e di un collegamento via web per lavorare da casa.
L'assenza di linea sta causando problemi anche per quei sistemi di allarme gestibili attraverso internet. Tutto è cominciato giovedì mattina quando, durante alcuni scavi per la risistemazione di un tratto di viale Marconi, nell'ambito del cantiere per il completo restyling dell'arteria principale di Porta Nuova, è stato tagliato di netto un cavo della fibra ottica. Da ieri mattina sono intervenuti gli operai della Ceit, l'impresa che deve provvedere alla sostituzione del cavo e che dovrebbe concludere l'intervento per il ripristino della linea entro l'ora di pranzo di oggi. «Purtroppo questi problemi sono dovuti al fatto che quando sono stati fatti i lavori di installazione della fibra ottica», spiega il dirigente ai Lavori pubblici Fabrizio Trisi, «la ditta responsabile invece di collocare i cavi 30 centimetri sotto il piano stradale, li ha messi a 7-8 centimetri. È chiaro che in qualunque intervento sul manto stradale che viene effettuato c'è il rischio di tranciarli». «Dopo che ci siamo accorti dell'assenza di rete», fa presente Antonio Di Francesco, titolare di un tabacchino della zona, «abbiamo prima contattato i vigili urbani, poi abbiamo provato a sentire l'ufficio strade del Comune e ci siamo rivolti direttamente alla segreteria del sindaco». «Da questi lavori arrivano solo disagi», dice ancora Di Francesco, «prima ci hanno tolto i parcheggi, ora telefono e internet. È assurdo che il Comune non verifichi il corretto svolgimento delle opere». (m.pa.)
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