Viale Marconi, l’Aci torna alla carica: stop al progetto
PESCARA. «Le criticità di viale Marconi sono ancora presenti, a distanza di due anni dall’inizio dei lavori. La strada è abbandonata a se stessa e sta vivendo forse il suo momento più nero per cui le...
PESCARA. «Le criticità di viale Marconi sono ancora presenti, a distanza di due anni dall’inizio dei lavori. La strada è abbandonata a se stessa e sta vivendo forse il suo momento più nero per cui le perplessità iniziali dell’Aci restano», dice il presidente Giampiero Sartorelli che chiede al Comune di «ripensare seriamente alla viabilità di questa strada. È il momento di fermare tutto e cominciare a valutare qualche possibile alternativa, la meno costosa e meno complessa possibile», prosegue il presidente dell’Aci offrendo «la nostra più ampia e fattiva collaborazione all’amministrazione per valutare ogni possibile alternativa alla scelta fatta, nel pieno rispetto delle competenze e delle prerogative degli organi preposti. L’Aci si propone anche di facilitare un ritorno al colloquio e ad un proficuo ed auspicabile scambio di idee e di vedute con le varie associazioni di settore e di quelle che nel frattempo si sono costituite tra i cittadini». Tra i problemi segnalati quello dei tombini in pendenza, le voragini, l’asfalto rovinato e la presenza contemporanea di rotatorie e semafori.

