Viale Marconi, le auto solo a senso unico

4 Marzo 2018

Allo studio del Comune l’ipotesi di far circolare i veicoli in direzione sud-nord Previste una doppia corsia preferenziale per gli autobus e una pista ciclabile

PESCARA. Non si è ancora concluso lo scontro tra favorevoli e contrari alla riapertura di corso Vittorio a doppio senso di marcia per le auto. Ma ora c’è una nuova proposta che rischia di scatenare un’altra polemica. Allo studio dei tecnici che stanno redigendo il nuovo Piano traffico c’è l’ipotesi di trasformare anche viale Marconi a senso unico di marcia.
L’idea caldeggiata dall’assessore alla mobilità Stefano Civitarese sarebbe quella di realizzare su viale Marconi una doppia corsia preferenziale degli autobus, sul lato monti o al centro della carreggiata, lasciando la corsia lato mare per il transito sud-nord delle auto private, in modo da mantenere la stessa direzione del tratto di corso Vittorio già a senso unico.
Il disegno (si veda l’immagine qui in alto) di come potrebbe diventare il viale, che collega il ponte Risorgimento a viale Pindaro, è contenuto nel Masterplan del Comune, dove ci sono tutte le ipotesi progettuali della città del futuro, cioè di come dovrebbe diventare Pescara entro il 2027, per il centenario della sua nascita. Nel Masterplan viene indicata anche viale Marconi. «La realizzazione di un sistema di trasporto pubblico di massa sull’arteria centrale (viale Marconi)», si legge nel documento, «determinerà la creazione di una dorsale strutturale della mobilità sostenibile urbana. L’obiettivo sarà il rafforzamento della componente ecologica del traffico urbano e l’innalzamento della sicurezza per le categorie deboli della strada».
In qualunque caso un’ipotesi del genere dovrebbe essere contenuta anche nel Piano traffico. Stesso discorso per corso Vittorio che, secondo le intenzioni dell’assessore, non dovrebbe subire modifiche in futuro. Civitarese, per potenziare il trasporto pubblico di massa con autobus ecologici, vorrebbe mantenere aperta alle auto, così com’è oggi, solo la corsia in direzione sud-nord. Questa soluzione trova l’appoggio solo della Sinistra, l’intero Pd invece preme per riaprire al traffico il corso in entrambe le direzioni. Concluse le elezioni politiche, sindaco, assessore e i consiglieri di maggioranza torneranno a riunirsi per discutere di questa questione.
Intanto, ieri Civitarese ha fatto sapere che, nel pomeriggio di mercoledì scorso, ha incontrato nel suo assessorato, i cosiddetti stakeholders, cioè i portatori di interesse, per parlare della stesura del nuovo Piano traffico. Presenti anche i tecnici della società Sysma systems management, la società incaricata di predisporre il Piano. «Dalla riunione», ha fatto presente l’assessore, «sono emersi alcuni obiettivi prioritari. Tra le strategie che hanno raccolto più consensi, quelle per il ridisegno, la messa in efficienza e la razionalizzazione della rete di trasporto pubblico locale e gli interventi di limitazione del traffico». «Oggetto di discussione», ha aggiunto, «anche il car sharing, il car pooling e l’ottimizzazione della sosta nelle aree centrali e in quelle di scambio alle porte della città».
«Questa fase», ha precisato Civitarese, «si concluderà la prossima settimana con l’incontro finale con la giuria dei cittadini». Ossia, un gruppo di 12 persone che avrà il compito di esaminare le proposte del Piano traffico e di dare alcuni suggerimenti. «La giuria», ha concluso, «dovrà individuare la gerarchia degli obiettivi specifici e delle relative modalità operative che porterà alla stesura del Piano, da adottare prima dell’estate».
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