Viale Marconi, scontro sulla scelta dei parcheggi

5 Novembre 2021

PESCARA. È stata convocata per oggi pomeriggio, alle 17, la riunione di maggioranza per affrontare la questione di viale Marconi. La Lega, dopo aver raccolto le istanze di residenti e commercianti,...

PESCARA. È stata convocata per oggi pomeriggio, alle 17, la riunione di maggioranza per affrontare la questione di viale Marconi. La Lega, dopo aver raccolto le istanze di residenti e commercianti, ha proposto di istituire dei parcheggi provvisori sul lato monte, al posto della corsia per gli autobus.
Si tratterebbe di un’operazione temporanea, in attesa che vengano istituiti i parcheggi promessi in piazza Unione, via Nazario Sauro, all’altezza del circolo tennis e nell’ex area Di Bartolomeo, e che prenda il via la filovia. Ma il resto della maggioranza non sembrerebbe d’accordo.
Il sindaco Carlo Masci nei giorni scorsi è intervenuto per ribadire che il progetto di viale Marconi a quattro corsie non deve essere modificato. Anche gli uffici tecnici del Comune hanno espresso perplessità sulla proposta della Lega di istituire dei parcheggi lungo la corsia lato monte degli autobus.
Intanto dall’opposizione arrivano pesanti critiche. «Il centrodestra», ha commentato il capogruppo del Pd Piero Giampietro, «deve smettere di fare e disfare i lavori in viale Marconi ogni due giorni a spese dei pescaresi. Il progetto di viale Marconi a quattro corsie è stato voluto da tutto il centrodestra, senza alcun distinguo, con tanto di conferenza stampa. Hanno avuto mesi per rendersi conto di quello che stavano combinando».
«Annunciare solo adesso un’ulteriore modifica così radicale», ha aggiunto il capogruppo, «dimostra che hanno perso ogni credibilità e che non sanno come uscire da questo disastro. Tra l’altro, siamo tutti consapevoli che non sarà certo la modifica finale, perché ne arriveranno altre. Inoltre, sono atteggiamenti offensivi nei confronti delle categorie. Mentre ai commercianti di viale Marconi annunciano che le corsie per gli autobus non serviranno perché per ora il filobus non passerà, ai sindacati promettono che a gennaio il cantiere del filobus riprenderà perché sono certi di vincere al Tar. Due visioni totalmente in contrasto tra loro». (a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .