Viale Marconi senz’acqua per un tubo rotto

Danneggiata una condotta durante i lavori. Nuova protesta dei negozianti per l’assenza di parcheggi
PESCARA. Ancora disagi lungo viale Marconi. Ieri mattina durante i lavori un tubo è stato rotto e il bar tabaccheria in corrispondenza è rimasto senz'acqua. «Spiacenti, ma a causa del guasto delle tubature oggi non possiamo fare il caffè», ha scritto sulla porta d'ingresso il titolare Lucio Marinelli, membro del comitato Salviamo viale Marconi, presente venerdì nella commissione voluta dalle associazioni e che lo ha visto protagonista di un duro scontro con l'assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia.
L'intervento dell'Aca ha risolto poi il problema. «La fretta con cui stanno facendo i lavori», dice Marinelli, «sta causando solo disagi. Davanti al mio negozio dovevano realizzare l'isola salvagente a una distanza di 5,90 metri. Ieri improvvisamente hanno deciso di avvicinarla al marciapiede e adesso le auto non potranno sostare davanti al mio locale. Tutto questo, poche ore dopo la commissione». «Spero non sia una semplice ripicca», insinua Marinelli. I posti auto sono stati al centro anche di un sopralluogo dell'assessore al commercio Alfredo Cremonese e del dirigente Fabrizio Trisi insieme ad Annapaola Maurizio, commerciante e vice presidente di Casartigiani, anche lei presente alla commissione di venerdì insieme al direttore Dino Lucente. «Ho chiesto a Cremonese di venire a vedere di persona che non c'è spazio per i parcheggi», spiega Maurizio. «Oggi è un problema e lo sarà di più quando finiranno i lavori per la realizzazione della nuova sede del liceo Marconi». Ma Cremonese assicura: «Lato mare salviamo quasi tutti i parcheggi e lato monte ne stiamo ricavando 200 in tre aree».(m.pa.)

