Viale Marconi, un altro incidente Cade dal monopattino, è grave

9 Luglio 2023

Un quarantenne ricoverato in ospedale in Neurochirurgia dopo un intervento: la prognosi è riservata Riesplode la protesta dei cittadini: «Stop alle corsie preferenziali». Di Iacovo (Pd): «Subito il collaudo»  

PESCARA. La caduta dal monopattino, l’urto violento, poi la corsa in ospedale e l’intervento chirurgico. Ha avuto conseguenze gravissime, per un 40enne di Pescara, l’incidente avvenuto ieri mattina in viale Marconi. Uno schianto che ha riaperto immediatamente le polemiche su questa strada a quattro corsie e sulla sua sicurezza, tanto più che non è stata collaudata.
È stata la polizia municipale, con gli agenti della sezione Infortunistica diretta da Walter Falzani, ad occuparsi dei rilievi dell’incidente e ad avviare tutti gli accertamenti mentre il 40enne veniva prima trasportato al pronto soccorso e poi ricoverato in prognosi riservata in Neurochirurgia. Avendo riportato una emorragia cerebrale per lui si è reso necessario immediatamente un intervento.
La dinamica è ancora tutta da chiarire e proprio su questo stanno lavorando gli agenti della polizia locale. Il quarantenne si stava spostando su viale Marconi con il monopattino, con direzione di marcia nord-sud. Quando è arrivato all’altezza del numero civico 130, nelle vicinanze di una enoteca e di un negozio gestito da cinesi, l'uomo è finito a terra. Ma le cause sono ancora tutte da definire e un aiuto in questo senso potrebbe arrivare dall’esame delle immagini delle telecamere, a disposizione della polizia municipale. Le ipotesi sono diverse: è possibile che si sia verificato l’urto con un mezzo, ma non si esclude un malore, ad esempio, se non altre cause accidentali. In quel punto non ci sono buche, avvallamenti o irregolarità. E oltre alle telecamere potrebbe fornire indicazioni chi ha assistito al fatto.
Le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravi per cui il ferito, raggiunto da una ambulanza, è stato soccorso lungo la corsia dei bus, dove è rimasto steso a terra, e trasportato in emergenza al pronto soccorso.
Il comitato “Salviamo viale Marconi” ha subito riacceso la polemica nei confronti dell’amministrazione comunale. «Non se ne può più. Stop immediato alle preferenziali e ripristino di una viabilità sensata»: sono queste le richieste rilanciate dal comitato di cittadini e commercianti dopo l’incidente e già formulate a più riprese nelle scorse settimane.
Il consigliere comunale Giovanni Di Iacovo fa notare che nella stessa mattinata si è verificato un altro incidente, su viale Marconi. «Un bus ha centrato un’auto all’altezza di via Italica», circa 30 minuti prima della caduta dal monopattino. «Visto che il collaudo generale della strada non è stato fatto perché il collaudatore si è dimesso dall’incarico il giorno precedente (inquietante), si torni subito alle due corsie di prima, in attesa che qualcuno faccia il benedetto collaudo e attesti ufficialmente se questi assurdi stravolgimenti della viabilità sono sicuri o meno», conclude il consigliere di opposizione rivolgendosi alla giunta che ha portato avanti il progetto.