Viale Marconi, è scontro in commissione

Il comitato dei residenti: 4 corsie non ci entrano. Contrarie anche le associazioni. Ma la giunta va avanti
PESCARA. «Quattro corsie su viale Marconi non ci entrano». È la frase pronunciata ripetutamente da Fabiana Tenerelli, presidente del comitato nato per dare battaglia alle 4 corsie, rivolta agli assessori Alfredo Cremonese e Luigi Albore Mascia. Ieri il progetto è stato al centro di una riunione congiunta delle commissioni Attività produttive, Lavori Pubblici e Sicurezza e Mobilità, richiesta dalle associazioni di categoria.
Riccardo Padovano per Confcommercio, Fabrizio Vianale per Confartigianato, Marina Dolci per Confesercenti e Annapaola Maurizio per Casartigiani hanno ribadito la posizione di assoluta contrarietà ai lavori, sostenuti dai consiglieri del centrosinistra e del M5S. Accesi i toni, prima quando il dirigente Fabrizio Trisi stava per lasciare l’aula consiliare a neanche un’ora dall’inizio della seduta, salvo poi ripensarci, ma soprattutto nell’ultima parte con Fabiana Tenerelli e Lucio Marinelli del comitato che si sono scagliati contro i due esponenti di giunta, ribadendo le loro posizioni. «In neanche una settimana gli incassi dei negozi si sono dimezzati, la strada non è sicura per pedoni, disabili e non ha spazio per le biciclette. Quattro corsie non ci entrano. Può anche essere tutto tecnicamente nella norma, ma non è una via fruibile», hanno evidenziato. D’altro canto neanche 24 ore prima, un tir era rimasto bloccato nella rotatoria all’incrocio con via da Caramanico.
Il progetto non piace a nessuna delle associazioni e non trova d’accordo neanche alcuni esponenti della stessa maggioranza, tanto che poco tempo fa la Lega aveva proposto di sospendere la realizzazione della segnaletica e di non togliere i parcheggi lato monte almeno fino a che non si scioglie la questione della filovia. Trisi ieri ha smentito la decisione, facendo saltare sulla sedia il presidente della commissione Lavori Pubblici, Massimo Pastore. «Le nostre posizioni sono contrarie a questo lavoro», ha detto a margine della riunione, «però sono anche di responsabilità. Abbiamo tentato con tutte le nostre forze di cercare altre soluzioni, come ad esempio nuovi parcheggi. Grazie al prolungamento dell’asse attrezzato, abbiamo eseguito l'esproprio di due casette tra via Vespucci e via Croce e quest'ultima potrà essere resa a doppio senso. Il progetto andrà a gara entro il 31 dicembre e quando vedrà la luce, allora riaprirà il discorso sulla viabilità di viale Marconi».
La giunta tira dritto: «Le 4 corsie sono una scelta tecnica e non politica e la confutazione dovrebbe avvenire solo sul piano tecnico», ha detto Albore Mascia, «andiamo avanti per la nostra strada. Poi le soluzioni (sulla sosta temporanea e permanente per i residenti nelle ore notturne e nei festivi, ad esempio), si troveranno in corsa, ma ormai il dato è tratto». (m.pa.)

