Viale Primo Vere: da oggi i rinforzi su undici scogliere

7 Dicembre 2020

Cominceranno oggi, condizioni meteo marine permettendo, i lavori di rinforzo su 11 scogliere prospicienti gli stabilimenti balneari Mare Blu e Ombretta-Marinaretto, nel tratto tra Fosso Vallelunga e...

Cominceranno oggi, condizioni meteo marine permettendo, i lavori di rinforzo su 11 scogliere prospicienti gli stabilimenti balneari Mare Blu e Ombretta-Marinaretto, nel tratto tra Fosso Vallelunga e il confine con Francavilla, a Pescara sud. I lavori sono necessari per la messa in sicurezza del litorale continuamente colpito dalle mareggiate. Sugli scogli saranno scaricate 2mila tonnellate di pietra proveniente dalla cave di Lettomanoppello, nel Pescarese e di Apricena, provincia di Foggia. Ogni blocco pesa due tonnellate e mezzo. La posa in opera del materiale è possibile grazie a un motopontone con gru idraulica della portata di 500 tonnellate che trasporterà il carico dalla banchina sud a Fosso Vallelunga. La ditta appaltatrice che eseguirà gli interventi, finanziati dalla Regione per 95mila euro, è la Dalmar di Lorenzo e Paolo D'Alessandro di Vacri, nel Teatino. Previsto anche il ricongiungimento (25 metri in soffolta) del pennello all'altezza del lido Ombretta, con la scogliera antistante a forma di "L". I lavori iniziano oggi e si concluderanno il 30 dicembre, come da ordinanza della Capitaneria di porto. Intanto si sono conclusi gli interventi di ripascimento (5mila metri cubi di sabbia, costo dei lavori 36mila euro) del litorale antistante 16 stabilimenti di Pescara sud, fino al confine con Francavilla. I lavori sono stati commissionati dal Comune. I lidi che hanno beneficiato degli interventi sono: La Playa, Rivadoro, Circolo della Vela, Nuovo Tramonto, Coralba, Don Orione, Bora Bora, Lido 186, Mare Blu, Nereidi, La Caravella, La Zattera, Stella D'Oro, Il Corallo, Il Pirata e Ombretta. Migliaia di metri cubi di sabbia sono stati estratti con escavatori cingolati dalla zona della Madonnina, raschiando i fondali intorno ai trabocchi in secca, e trasportati nelle "vasche" di Porta Nuova con sette autocarri da 20 metri cubi di capienza. Enormi sacchi quadrati di sabbia sono stati posizionati a mo' di barriera nelle adiacenze degli stabilimenti, per contrastare la furia del mare. La sabbia contenuta nei blocchi sarà rilasciata e distesa sulle spiagge poco prima dell'avvio della prossima stagione. (c.co.)