Viale Regina Margherita da oggi riaperta alle auto «Un aiuto al commercio» 

Stop alla Ztl, consentito l’accesso al traffico fino al 10 gennaio Confcommercio: «Molte piccole imprese sono alla canna del gas»

PESCARA. Torna a essere aperta al traffico la Ztl lungo viale Regina Margherita. Da oggi fino a domenica 10 gennaio compresa, il viale alberato di Pescara sarà percorribile dalle auto anche nei weekend. Il dirigente ai Lavori Pubblici, Fabrizio Trisi, ha firmato ieri un'ordinanza con la quale sospende la Ztl numero 3 Ambientale, solitamente in funzione nei pomeriggi del fine settimana e nei giorni festivi dalle 17 alle 20.
All'incrocio con viale Muzii, il pannello a messaggio variabile, da oggi, riporterà la dicitura “Ztl 3 non attiva”, rendendo libero il passaggio a chiunque. L'amministrazione comunale, con il provvedimento risponde affermativamente alla richiesta arrivata dalle associazioni di categoria, secondo cui la libera circolazione nei fine settimana lungo viale Regina Margherita consente un più agevole e rapido raggiungimento delle vie dello shopping e supporta gli esercizi commerciali, duramente colpiti dall'emergenza sanitaria.
La sospensione delle limitazioni al traffico era solo una delle proposte avanzate dalle associazioni di categoria per tentare di superare la crisi del commercio. Il pacchetto prevedeva l'installazione di luminarie natalizie già da ora, per preparare la città al meglio, quando termineranno gli effetti delle chiusure legate al Covid. Operazione sulla quale il Comune è già al lavoro in questi giorni, in molte vie della città. Tra le idee anche la chiusura di via Cesare Battisti tra via De Amicis e piazza Muzii, a partire da mezzogiorno così da permettere l'allestimento di tavoli e sedie; il blocco alle auto per via dei Bastioni a Pescara vecchia, l'altro distretto del food and beverage della città; e i parcheggi nell'area di risulta gratis nel weekend. Le iniziative sono state rilanciate, ma non ancora ufficialmente definite, dallo stesso assessore al Commercio Alfredo Cremonese, per sostenere la ripresa del settore oggi ulteriormente colpito dalle restrizioni legate all'ingresso in zona rossa.
«Con la breve ripresa dei mesi estivi le piccole imprese del commercio, del turismo e dei servizi erano riuscite a tirare avanti», afferma il presidente di Confcommercio Pescara, Riccardo Padovano. «Ora però con la chiusura dovuta alla seconda ondata del Covid, moltissime piccole attività sono alla canna del gas e senza aiuti certi e immediati rischiano di chiudere». A livello nazionale l'associazione ha chiesto contributi a fondo perduto per tutte le attività che hanno subìto perdite di fatturato, a prescindere dai codici Ateco, calibrati su tutto il periodo di emergenza e non solo a raffronto con il mese di aprile; continuità sul credito di imposta sugli affitti commerciali; una moratoria fiscale estesa anche alla rottamazione ter in scadenza a dicembre, una moratoria creditizia e più liquidità per le piccole imprese; infine la proroga della cassaintegrazione fino alla fine dell’emergenza. «Con l’emergenza sanitaria, si è riaffermata l’importanza del commercio di vicinato», dice ancora Padovano. «Già a maggio, abbiamo lanciato lo slogan “Io compro sotto casa” per invitare tutti a privilegiare i negozi e le botteghe cittadine per aiutare sia le piccole attività che la propria città a sopravvivere non veicolando denaro verso le multinazionali dell’on-line. Adesso, in vista del Natale questo appello è ancora più importante».
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