Vigilanza, i grillini: siamo stati censurati commissione slittata

16 Novembre 2014

PESCARA. «Ci hanno impedito di fare le domande e la commissione Vigilanza è stata rinviata». E’ in una nota che i consiglieri del Movimento 5 Stelle raccontano che cosa è accaduto durante la...

PESCARA. «Ci hanno impedito di fare le domande e la commissione Vigilanza è stata rinviata». E’ in una nota che i consiglieri del Movimento 5 Stelle raccontano che cosa è accaduto durante la commissione di Vigilanza e perché, secondo loro, sarebbe stata rinviata.

«La commissione Vigilanza e controllo vigila sugli atti amministrativi del Comune», spiegano i consiglieri, «ed è per questo che abbiamo invitato in audizione il comandante della polizia municipale Carlo Maggitti per capire l’iter amministrativo della questione relativa all’agente Angelo Volpe», sotto processo per rivelazione di segreto d'ufficio, per essersi rivolto ai carabinieri segnalando, successivamente a controlli sui registri della municipale, il mancato pagamento di una multa. «In sede di commissione», dice M5S, «il comandante ha mandato il suo vice Fioretti al quale i consiglieri Erika Alessandrini e Massimiliano Di Pillo dovevano, secondo la loro funzione, porre delle domande. Ma alla prima domanda posta si è scatenata l’ira della consigliera Pd Simona Di Carlo che senza alcun motivo apparente ha iniziato a fomentare una polemica che ha impedito il corretto svolgersi della commissione».