Vigili al lavoro per oltre 24 ore Spento l’incendio di Francavilla

Le fiamme hanno divorato quindici ettari di macchia mediterranea, nessun rischio per le abitazioni Una corsia dell’A14 è stata chiusa, è stato utilizzato anche un canadair per spegnere il fuoco
FRANCAVILLA. Sono servite oltre 24 ore di tempo per domare il vasto incendio, divampato nella giornata di venerdì tra Francavilla e Torrevecchia Teatina, che ha coinvolto 15 ettari di macchia mediterranea. Le squadre dei vigili del fuoco di Chieti, aiutate anche dagli uomini della protezione civile e dai volontari, hanno lavorato fino al tardo pomeriggio di ieri non solo via terra, ma anche con l'ausilio di un canadair, il quale soprattutto in mattinata ha effettuato alcuni lanci per contrastare le fiamme.
Il continuo passaggio di più velivoli sulla città ha messo in allarme diversi residenti, ma è opportuno precisare che il rifornimento serviva ai mezzi impegnati a spegnere l'altro incendio scoppiato a Bussi. Per domare quello di Francavilla, invece, i soccorritori si sono piazzati sull'autostrada, in modo da poter gettare dall'alto l'acqua sulle fiamme. Proprio per questo, una carreggiata dell'A14, quella in direzione nord, ha subìto la chiusura di una corsia con il traffico canalizzato e le auto in fila indiana, proprio per lasciare spazio ai vigili del fuoco.
Le operazioni di spegnimento sono andate avanti tutta la notte tra venerdì e sabato, con le fiamme alte, visibili anche a chilometri di distanza, che hanno impegnato i soccorritori fino a ieri pomeriggio. Sono state diverse le squadre intervenute nelle operazioni di spegnimento, portate a termine dopo oltre una giornata di lotta contro il fuoco. Al momento non si registrano danni a persone o a cose. L'intera area andata bruciata è una zona impervia, priva di abitazioni o strutture di altro tipo. Sulle cause dell'incendio sono in corso le indagini da parte degli inquirenti. Una volta completata la bonifica di tutta la zona coinvolta, anche l'autostrada è stata completamente riaperta alla circolazione.
Ulteriori indagini riguardano invece l'altro incendio, di dimensioni decisamente più ridotte, divampato tre giorni fa in contrada Fontechiaro, non lontano dall'asilo. In quel caso le fiamme sono state spente nel giro di poche ore, sempre grazie all'intervento dei vigili del fuoco. Da capire se è partito in maniera accidentale, o se dietro può esserci la mano dell'uomo. Anche in quella circostanza non si sono registrati danni o feriti. Ma è chiaro che il doppio episodio ha fatto temere il peggio, con il pensiero di molti andato subito a quanto accaduto meno di un mese fa, quando le fiamme hanno aggredito e distrutto la vegetazione a San Silvestro, arrivando a lambire case private e strutture ricettive.
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