Vigili in moto, boom di interventi per garantire la sicurezza nei rioni

11 Luglio 2020

In pochi giorni, la squadra antidegrado ha operato per 250 volte infliggendo anche Daspo urbani I cittadini segnalano presenze poco raccomandabili, alcol tra i minorenni e parcheggiatori abusivi

PESCARA. C'è chi chiede ai vigili urbani di intervenire in via Parini perché ci sono presenze poco raccomandabili e chi sollecita un controllo in piazza Primo Maggio. E poi c'è chi si rivolge al centralino della polizia municipale perché nota delle presenze strane al parco Florida e chi pensa di non potersi muovere liberamente vicino allo skate park perché quelle tavole con le rotelle fanno paura, per cui è bene che se ne occupino i vigili.
C'è anche chi è preoccupato dal consumo di alcol tra i minori e qualcuno impensierito da chi ozia davanti alla spiaggia libera, sul lungomare, e per questo vuole che si affaccino i vigili. E poi, ancora, chi comunica la presenza di abusivi al mercato e chi non ne vuole sapere dei parcheggiatori abusivi.
LE SEGNALAZIONI Sono alcune delle segnalazioni che arrivano in questo periodo al centralino della polizia municipale e che trovano risposta nell'intervento del personale in moto: il gruppo sulle due ruote è composto da 13 persone in tutto che si muovono sul territorio di Pescara dalle 7,30 alle 24, garantendo una velocità di intervento superiore alle pattuglie tradizionali (che si spostano in auto).
Il gruppo, istituito dal comandante Danilo Palestini per affrontare celermente tutte quelle situazioni che generano degrado ma anche disagio in città, nella prima settimana di lavoro si è occupato di circa 250 interventi, affrontando i casi più disparati, anche in risposta alle richieste arrivate direttamente dai cittadini, preoccupati in primo luogo da chi vive in mezzo alla strada in condizioni di disagio, magari portandosi dietro i pochi effetti personali di cui dispone.
Il timore diffuso tra i cittadini è che certe presenze limitino la libertà di muoversi tranquillamente e proprio per questo qualcuno chiede alla municipale di raggiungere un punto piuttosto che un altro per tenere d'occhio senzatetto, sbandati o parcheggiatori abusivi, anche se non creano problemi e non sono molesti.
DASPO URBANO E nei confronti di chi risulta davvero fastidioso viene applicato il Daspo urbano, così come è avvenuto anche negli ultimi giorni. Ma i "falchi" in moto non si occupano solo di degrado e registrano, tra l'altro, le condotte alla guida che avvengono in violazione del Codice della strada per cui è facile ritrovarsi a fianco un agente in motocicletta, magari in borghese, che si accosta all'auto e scopre in flagrante chi parla al cellulare mentre è al volante o non usa la cintura.
IL RODAGGIO Dopo la prima settimana di rodaggio, quella a cavallo tra giugno e luglio, che sembra aver raccolto consensi da parte dei pescaresi, il sindaco Carlo Masci ha ribadito che l'intenzione dell'amministrazione è «andare avanti su questa strada nella lotta al degrado, anche se può sembrare una lotta impari e la normativa nazionale non aiuta a sanzionare chi si rende responsabile di determinate situazioni. Ma è importante far sapere che i controlli ci sono e che non ci si salva di fronte a questo tipo di azione. E' un segnale della nostra attenzione alla cura della città».
E anche che «l'asticella dei controlli si è alzata», come ha detto Palestini il 26 giugno in Comune, presentando la nuova squadra e annunciando il lavoro in programma per cercare di «aumentare la percezione di sicurezza dei pescaresi e ridurre la distanza tra cittadini e istituzioni».
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