Vigili urbani e solidarietà: evento per i bimbi malati

Presentato in Comune “Musiche da Oscar” in programma l’8 aprile al Flaiano Il ricavato (l’ingresso è libero) sarà devoluto a Oncoematologia pediatrica
PESCARA. “Musiche da Oscar”, sabato 8 aprile all'auditorium Flaiano, per sostenere l’Oncoematologia pediatrica del Santo Spirito. L’iniziativa è della polizia locale, guidata da Danilo Palestini. Il concerto di beneficenza, “La Musica del Cinema” è aperto a tutti: ognuno potrà, se lo vorrà, donare ciò che ritiene opportuno.
Protagonista dell’evento, in programma alle 21.30, sarà l’Orchestra “Musiche da Oscar”, di cui fanno parte musicisti di fama internazionale, che suoneranno le colonne sonore dei film più famosi. La manifestazione è stata presentata ieri in Comune dal sindaco Carlo Masci e dal comandante Palestini alla presenza del direttore dell'Unità operativa complessa di Ematologia Clinica Mauro Di Ianni e della coordinatrice infermieristica Gabriella D’Agostino.
«Sarà un momento di cultura e solidarietà insieme», sottolinea Masci. «Pescara dimostra ancora una volta di avere un cuore d’oro. Tutta la città è coinvolta per cercare di aiutare chi ha bisogno. Ringrazio la polizia locale per aver intercettato questo sentimento e aver promosso il concerto che cadrà a ridosso della Pasqua, quindi in giorni di festa in cui il disagio della malattia si avverte di più. Ringrazio il professor Di Ianni e tutto il personale sanitario per il lavoro straordinario che fanno. Sono i nostri eroi». Per Palestini, «è solo una piccola goccia nel mare, ma da qualche parte dobbiamo pur iniziare. Siamo pronti a sposare qualsiasi attività per dare una mano a chi si mette al servizio degli altri. Siamo abituati a essere percepiti come uno strumento di repressione, un’antipatica presenza. Siamo considerati i bacchettatori delle inadempienze della gente, ma non è così. Noi siamo quelli che, anche nelle intenzioni del legislatore, devono essere lo strumento per andare incontro ai cittadini».
Spiega Di Ianni: «Siamo 25 al servizio dei pazienti. Lavoriamo ogni giorno per portare a casa il risultato che è la guarigione di chi si rivolge a noi».

