Vigili urbani in strada anche di notte

9 Giugno 2020

Scatta il terzo turno nonostante il personale ridotto all’osso. Il comandante: abbiamo 22 agenti a fronte dei 77 previsti

MONTESILVANO. Aumentano i controlli da parte della polizia locale di Montesilvano. A partire da ieri sera è ufficialmente stato attivato il cosiddetto terzo turno, vale a dire che gli agenti del comandante Nicolino Casale saranno a vigilare sulle strade della città adriatica anche dalle 19 all’una di notte.
Si tratta di un servizio straordinario che, come ogni estate, viene introdotto per rendere Montesilvano più sicura in occasione dell’arrivo di turisti e dei tanti villeggianti che possiedono le seconde case in città.
In particolare la polizia locale, nella fascia serale, si concentrerà sulla sicurezza stradale con posti di blocco e servizi volti a sanzionare i corretti comportamenti alla guida, senza trascurare l’aspetto legato al decoro urbano, quindi il corretto conferimento dei rifiuti nei cassonetti, mentre per questo primo periodo gli agenti non avranno lavoro dal punto di vista degli eventi. Non aumenterà, almeno per il momento però, il numero del personale nonostante la grave carenza di organico lamentata più volte sia dal comandante che dagli amministratori.
Come riferisce Casale, Montesilvano può contare concretamente su appena 22 agenti, contro i 77 che sarebbero previsti dalla legge regionale. «Quello che il nostro comando riesce a fare con le poche risorse possibili ha quasi del miracoloso», evidenzia il comandante.
«Soprattutto se si considera che, con la ripresa di tutte le attività nella fase 2, restano in vigore ancora alcuni servizi disposti dalla Prefettura per contrastare gli assembramenti, ma sono di fatto ricominciate le attività ordinare».
A cominciare proprio dagli incidenti che, ridotti al minino nella fase del lockdown, oggi sono tornati ad essere in media 2/3 al giorno. Ma se durante la fase 1, con il traffico drasticamente diminuito, gli incidenti sono stati quasi azzerati, non è accaduto altrettanto per le infrazioni rilevate ai semafori dotati di telecamera presenti sulle strade più trafficate della città. Sono 574 le contravvenzioni elevate ad altrettanti automobilisti, colpevoli di essere passati con il rosso o di aver cambiato corsia in prossimità dell’incrocio, in appena 54 giorni, quindi circa 10 al giorno.
«È assurdo», prosegue Casale, «visto il bassissimo numero di veicoli in circolazione in quei giorni, che siano state compiute tante infrazioni ai semafori. Praticamente circa il 10 per cento delle macchine che hanno transitato sulle strade cittadine non hanno rispettato il Codice della strada».
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