Villa Carmine, sì al progetto della piazza

21 Novembre 2021

Il consiglio comunale vara il piano di largo Di Blasio. Prevista una spesa di 260mila euro per i lavori

MONTESILVANO. Villa Carmine avrà la sua piazza. Il consiglio comunale ha dato il disco verde, all’unanimità, al progetto definitivo di largo Beniamino Di Blasio, un’ampia area alle spalle del parco Guy Moll di via Vestina che a breve diventerà un luogo di incontro per i residenti di uno dei quartieri più popolosi di Montesilvano.
La nuova piazza, intitolata a un residente di Villa Carmine molto conosciuto e apprezzato per le sue doti umani, sorgerà all’incrocio tra via don Minzoni e via Madonna del Carmine, a pochi passi dall’omonima chiesa antica. «Da anni il quartiere attendeva questa riqualificazione», ricorda il consigliere comunale Feliciano D’Ignazio, tra i principali promotori dell’iniziativa. «L’intenzione è quella di restituire un piccolo pezzo di territorio al quartiere, trasformandolo da area degradata ad angolo di prestigio. La piazza, che misurerà circa 900 metri quadrati, è stata pensata non solo come intervento di rinnovamento urbano ma anche in ottica di salvaguardia e tutela delle tradizioni locali: è, infatti, quello il luogo in cui ogni anno si svolgono feste parrocchiali e di quartiere, il cuore vivo di una comunità che merita uno spazio di qualità dove vivere la quotidianità».
Oltre alla pavimentazione bicolore in betonella e porfido, l’intera piazza sarà circondata da un passaggio pedonale senza barriere architettoniche e fornito di percorso tattile per gli ipovedenti. L’intervento, al quale da tempo è a lavoro l’ufficio tecnico coordinato dall’ingegnere Marco Scorrano, avrà un costo complessivo di circa 260mila euro, di cui una piccola parte destinata agli espropri di aree private. Nell’intervento è compresa anche la realizzazione di una rotatoria per regolare il traffico tra via Giovi, via don Minzoni e via Madonna del Carmine, così come la piantumazione di alberi, l’installazione di panchine, una fontana potabile e un parcheggio da dieci posti. «La zona dove nascerà largo Di Blasio», aggiunge la consigliera Alice Amicone, «è stata edificata intorno al 2005 e a oggi non esistono luoghi aggregativi dove i giovani e gli anziani possano incontrarsi e socializzare. L’area si trova nelle vicinanze della scuola dell’infanzia, i cui bambini potranno usufruire dell’area per le attività all’aperto». Quanto ai tempi di realizzazione, per il momento si procederà con gli espropri, per poi avviare il cantiere presumibilmente nella primavera del 2022. (a.l.)