Villa Celiera, la frana rallenta

Situazione in miglioramento sul versante vestino dopo 24 ore di emergenza
PENNE. La frana di contrada Santa Maria, a Villa Celiera, continua a scivolare nel solco tracciato e non dovrebbe abbandonare la propria direzione. È questa la buona notizia, dopo 24 ore di piena emergenza. Al momento, resta evacuata una sola abitazione e altre quattro sono sotto costante monitoraggio. Il fronte franoso, lungo circa 700 metri e largo cento, non sembra, per ora, poter provocare altri danni. A causa di un altro piccolo smottamento è stato necessario vietare del tutto il traffico anche in contrada Fosso Secco, dove il ponticello ha dovuto sopportare un flusso di fango e detriti non indifferente. Per il controllo del territorio, i vigili del fuoco hanno utilizzato anche un elicottero per verificare dall'alto il dissesto idrogeologico in atto. La situazione meteo certo non aiuta e la pioggia, che cade pressoché incessantemente da un giorno, non fa che favorire lo scivolamento dei terreni.
Per le prossime ore, la protezione civile regionale ha previsto una moderata criticità per il rischio idrogeologico e idraulico, con possibili allagamenti e fenomeni di dissesto. «C'è un’allerta arancione»», conferma il sindaco di Villa Celiera, Oreste Di Lorenzo, «e insieme a i vigili del fuoco stiamo seguendo con grande attenzione altre tre-quattro potenziali zone a riscio. Tutte le strade comunali interessate dal dissesto idrogeologico sono state chiuse al traffico veicolare, fatta eccezione per i mezzi di soccorso, mentre la provinciale al momento resta aperta alle auto».
Tutta la zona alta di Villa Celiera sembra comunque a serio rischio idrogeologico, così come le contrade di altrettanti Comuni dell'area pedemontana vestina: da Penne a Farindola, da Montebello di Bertona a Civitella Casanova.
Francesco Bellante
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