Villa Falini, altro sgombero all’alba

28 Luglio 2020

La polizia municipale identifica due persone: una donna russa e un senegalese

MONTESILVANO. Nuovo sgombero, ieri mattina all’alba, all’interno dell’ex casa di riposo Villa Falini. Dopo il blitz dei giorni scorsi - quando ben 16 occupanti abusivi che vivevano nell’edificio di Villa Verrocchio in pessime condizioni igienico-sanitarie erano stati allontanati - la polizia municipale ha sorpreso due “inquilini” che erano tornati ad abitare nella struttura. Si tratta di una donna russa di 43 anni e di un ragazzo senegalese di 26 anni che erano già stati identificati nella precedente operazione e che, dopo aver sfondato gli accessi murati dell’edificio di proprietà del Comune, avevano nuovamente trovato riparo al suo interno. Altre quattro persone presenti dentro Villa Falini, invece, sono scappate dalla finestra e hanno fatto perdere le loro tracce. Dopo il nuovo sgombero, il sindaco Ottavio De Martinis ha fatto installare delle grate per scongiurare nuove occupazioni abusive in attesa che l’edificio torni alla sua precedente destinazione. «Il futuro di Villa Falini è legato al Piano regolatore», ricorda il primo cittadino. (a.l.)