Villa Verrocchio, il quartiere senz’anima

Montesilvano, l’associazione Famiglie numerose ai cittadini: troppe incompiute, attiviamoci insieme
MONTESILVANO. «Viviamo in un quartiere senz’anima». Il quartiere è quello di Villa Verrocchio e la protesta arriva dall’associazione nazionale Famiglie numerose che, con i coordinatori provinciali Dino e Lucia Norscia interviene sullo stato in cui versa il quartiere dove solo pochi giorni fa si è consumata la tragedia del tunisino che si è dato fuoco all’interno della Stella Maris. Un quartiere ormai nel degrado ma che, come ricorda l’associazione, una volta era il fiore all’occhiello della città: «Aveva una colonia per bambini divenuta poi centro per anziani (la Stella Maris), un centro sportivo con piscina e palestra proprio alle spalle della colonia (lo Sporting), un convento di suore, una villa ottocentesca (Villa Delfico), un altro edificio prestigioso (la Fondazione Falini) destinato a diventare anch’esso Centro per anziani perchè frutto di una donazione al Comune».
«L'elenco», scrivono Dino e Lucia Norscia, «potrebbe continuare, ma lo fermiamo qui proprio come si è fermata la favola di questo quartiere non lontano dal centro cittadino e dal confine con Pescara».
«La colonia non c'è più», sottolineano, «nonostante sulla Stella Maris ci siano stati diversi tentativi di far partire la ristrutturazione dell'immobile.Una storia molto simile si è vista per la Fondazione Falini, passata al Comune nel 1999 con l'impegno di farne una struttura per anziani che però, ad oggi, non si è vista, anche se dal 2013 tutti i suoi beni sono passati all’Azienda speciale e da allora si parla di una riqualificazione da attuare. Quanto al centro sportivo, lo Sporting, dove molti di noi da ragazzi hanno nuotato e fatto ginnastica, la struttura c'è, ma in stato di abbandono. L'unico punto di riferimento per i residenti è la parrocchia di San Giovanni Bosco, con le sue attività come lo scoutismo, l’azione cattolica, il centro d’ascolto Charitas e le comunità neocatecumenali». Di qui l’appello dell’associazione agli amministratori ma anche agli stessi cittadini di Montesilvano: «Chiediamo un cambiamento concreto. Ora c'è una nuova amministrazione e siamo convinti che sia un bene se i cittadini, anziché limitarsi alle lamentele, cerchino di attivarsi per trovare soluzioni alle problematiche del nostro quartiere. Per questo chiediamo alle istituzioni di fare in modo che tali spazi siano rivitalizzati e dati in uso a strutture del posto, facendo sì che un comitato di cittadini possa seguirne lo sviluppo. È nostra intenzione di cittadini di Villa Verrocchio fare in modo che, con un coinvolgimento maggiore, si possa ridare vitalità a questa parte di Montesilvano.Pertanto invitiamo chiunque avesse qualche proposta da fare per migliorare la situazione a mettersi in contatto con noi scrivendo una e-mail a dino@norsciadino.191.it ».
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