Vinditti, l’architetto che inventa hotel e metropolitane

7 Maggio 2016

In una mostra a Roma i lavori di un team pescarese che opera a progetti di sviluppo in Europa e in Africa

PESCARA. Un architetto pescarese e la metropolitana di Roma: per comprendere il binomio basta visitare la mostra che inaugura questa mattina nella Capitale, alle 12 nell'atrio della stazione Teano della linea C, e scoprire i progetti dell'Archigroup, studio di architettura e progettazione internazionale fondato da Fabrizio Vinditti, cresciuto a Pescara e laureato a Roma dove tuttora vive e lavora.

La mostra "Nuove Metro: architettura e metodo", che resta visitabile anche domani dalle 11 alle 18, prevede un affascinante percorso attraverso i progetti di Archigroup nel campo delle metropolitane e di altre infrastrutture di trasporto, con particolare riguardo alle metropolitane romane, ed è stata organizzata nell'ambito di Open House Roma, l'evento annuale che in un solo weekend consente l'apertura gratuita di centinaia di edifici di Roma notevoli per le peculiarità architettoniche, in particolare moderni e contemporanei, compresi i cantieri della città in trasformazione, attraverso visite guidate effettuate dai progettisti.

Oltre all'architetto Fabrizio Vinditti e al suo team, che vede impegnati anche la figlia Chiara e un altro pescarese, Federico Fernandez Rodriguez, giovane architetto che ha appena aperto a Pescara lo studio F2R, interverranno a illustrare la loro esperienza diversi professionisti che hanno lavorato alla realizzazione delle nuove metropolitane.

«La Teano è una delle 21 stazioni già inaugurate della nuova avveniristica Linea C» spiega Vinditti «destinata con i suoi treni a guida automatica a ridisegnare il sistema romano dei trasporti. La visita metterà in risalto, oltre all'immagine esterna inusuale, le diverse componenti tecnologiche e di finitura del progetto».

Vinditti, amministratore e direttore tecnico dell'Archigroup, è nato nel 1951, suo padre Eugenio, di famiglia teramana, è stato un ingegnere particolarmente impegnato in Abruzzo nel pubblico e nel privato. L'architetto Vinditti, che ha anche dato vita a Satta&Partners con il collega Enzo Satta, ha preso parte a molti progetti internazionali sviluppati in Europa, Russia e Africa, e attualmente se la sua attività è particolarmente rivolta alla progettazione di infrastrutture turistiche, come grandi alberghi e villaggi, e nel settore industriale e commerciale, il suo impegno di studio e ricerca è invece diretto verso la pianificazione e le infrastrutture, in particolare terminal aeroportuali e stazioni metropolitane.

«La stazione di Teano con le sue linee moderne ed eleganti che danno una sensazione di luminosità e leggerezza» spiega Vinditti «rappresenta un significativo esempio di riqualificazione dei quartieri attraversati dalla metropolitana. Nella progettazione sono stati seguiti criteri di funzionalità, sulla base delle esperienze che oggi considerano le stazioni non solo luoghi di passaggio» conclude Fabrizio Vinditti «bensì luoghi di incontro, animati da attività commerciali, culturali e da servizi. Di recente, infatti, Teano è stata scelta perfino per balletti e concerti».