«Vino e arte nella mia Cantina»

2 Dicembre 2015

L’esperienza di Stefania Bosco, da 25 anni anima dell’attività di famiglia

PESCARA. Vino e pittura: è il binomio vincente sperimentato dalla Cantina Bosco Nestore che lancia sul mercato una linea di vini dedicata alle donne. Uno chardonnay, il Pecorino, due spumanti brut, un rosato e due Montepulciano, viaggiano per il mondo con l'etichetta Donna Bosco, le cui immagini interpretano passione per il vino e femminilità, in chiave pittorica.

Stefania Bosco, presente al convegno sull'imprenditoria anche in qualità di componente la giunta camerale, ricorda di essere «diventata la prima donna della famiglia a entrare in azienda».

Accadeva esattamente venticinque anni fa.

«Prima di me» racconta l'amministratrice della Nestore «le donne avevano un ruolo solo domestico, ma grazie a papà Giovanni, arriva il salto di qualita. Ho fatto la gavetta, prima con lavori di segretariato e poi in contabilità».

In azienda, anche il fratello enologo Nestore, nome rinnovato del nonno, fondatore della Cantina nata ai Colli di Pescara e che si è sviluppata sul territorio di Nocciano, nel Pescarese.

«Questa linea di vini» sottolinea l'imprenditrice pescarese, che è anche vice presidente del Movimento Turismo e Vino Abruzzo, «è realizzata in collaborazione con Lilian Agostinone, una pittrice venezuelana sposata con un pescarese, Marcello Agostinone».

La coppia vive tra Caracas e Pescara, dove risiede. I vini delle donne sono entrati in commercio da poco, vengono venduti da quest'anno principalmente in Europa e in Florida, Usa. La Bosco Nestore esporta all'estero sin dagli Anni Sessanta, soprattutto negli Stati Uniti, ma anche in Canada, Europa, Corea, Turchia, Ucraina, Albania, Polonia e Slovacchia

«Io sono nata nel 1968», riprende Stefania Bosco «lo stesso anno del Montepulciano e conserviamo ancora i primi campioni di prelievi di quel vitigno».

I vini preferiti delle donne? «Senza dubbio i rossi e gli spumanti brut».

L'azienda di Nocciano produce anche olio evtravergine con le qualità dritta e leccino coltivate su un campo di 1.200 piante. (c.c.)

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