Violenza sulle donne: Pescara dice no con 4 mesi di eventi

Da oggi a marzo, 35 iniziative con associazioni e scuole E il 25 novembre, al Circus, Marco Bocci, Casale e Di Michele
PESCARA. I capelli raccolti con un nastro rosso, lo stesso colore usato per tingere le labbra. I corpi che si intrecciano a suon di musica. Con un flash mob messo in scena ieri mattina di fronte alla scalinata di Palazzo di Città ha preso il via ufficialmente “#365 giorni no alla violenza sulle donne”, la rassegna organizzata dal Comune per dire no alla violenza contro le donne. Da almeno cinque anni l’assessorato alle Politiche sociali non si limita al 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, per organizzare una manifestazione di sensibilizzazione sul fenomeno, ma lo fa con un programma lungo mesi. Ogni anno il calendario è sempre più fitto e ricco, frutto del coinvolgimento delle tante associazioni che a vario titolo si occupano di donne, discriminazioni, violenza.
Quest’anno sono 27 le organizzazioni protagoniste di 35 iniziative che si concluderanno a marzo. Ma gli altri grandi attori di questa lunga campagna di sensibilizzazione sono gli studenti dei dieci gli istituti superiori della città. Tra gli eventi clou, lo spettacolo in scena al teatro Circus la sera del 25 novembre, presentato da Paola De Simone, con la collaborazione di Luca Pompei e che vedrà sul palco gli artisti Marco Bocci, Rossana Casale e Grazia Di Michele.
Anche la quarta edizione è gratuita, ma con prenotazione su eventribe. «Quando abbiamo iniziato anni fa, lo abbiamo fatto in punta di piedi con 10 eventi», ha sottolineato l’assessore Adelchi Sulpizio, ideatore e primo promotore della rassegna. «L’idea di fondo è stata quella di fare qualcosa per parlare della violenza contro le donne tutto l’anno, perché mi ero accorto che questo fenomeno veniva affrontato solo il 25 novembre e poi sembrava che il problema non esistesse più». Il problema è costante e il Comune con la rassegna ha scelto di affrontarlo in tante sfaccettature. Dai convegni sulle novità legislative, sugli stereotipi da superare, sulle discriminazioni, alle rappresentazioni teatrali, gli eventi musicali fino ai corsi di difesa personale e ai tornei di calcio e di basket. «Il nostro obiettivo, come dico sempre, è uscire dal Comune per parlare con la città e il 25 novembre, ad esempio, saremo all’Aurum con circa 700 studenti, per una lezione di rispetto. Il Comune interviene anche sugli uomini, per il recupero di quelli maltrattanti, attraverso il Cam, e sta realizzando due case di sgancio in altrettante strutture confiscate alla criminalità, per le donne che sono state vittime di violenza», ha proseguito Sulpizio.
«Pescara è un esempio virtuoso di come le istituzioni lavorino insieme», ha commentato Daniela Puglisi, dell’ufficio scolastico provinciale. «Abbiamo sempre aderito con interesse e passione a queste iniziative perché hanno uno spessore formativo rilevante per le nuove generazioni».
Dopo il flash mob di ieri, gli eventi continuano oggi alle 10,30 in piazza Salotto, con la seconda edizione di “Impariamo a difenderci”, lezioni di difesa personale a cura di Fidapa BPW Italy Pescara Portanuova e Croce Rossa Italiana comitato di Pescara. Domani alle 10, in piazza Salotto, la “Camminata energetica solidale”, a cura di Simona Bucciarelli. Il contributo per la partecipazione sarà devoluto al Centro antiviolenza Ananke, da 20 anni attivo sul territorio per aiutare le vittime.

