Visita oculistica a maggio 2019 L’Asl: «Non c’è alcuna urgenza»

PESCARA. La visita oculistica? Tra otto mesi. Così si è sentito rispondere Domenico D’Innocente, 81 anni di Pescara, dagli operatori del Cup, centro unico di prenotazione dell’ospedale di via Fonte...
PESCARA. La visita oculistica? Tra otto mesi. Così si è sentito rispondere Domenico D’Innocente, 81 anni di Pescara, dagli operatori del Cup, centro unico di prenotazione dell’ospedale di via Fonte Romana, che hanno messo su bianco la data della visita medica dall’oculista: ore 9.50 di venerdì 24 maggio 2019 al distretto sanitario Pescara sud di via Rieti.
La prenotazione è stata effettuata dal pensionato, peraltro diabetico, con una impegnativa medica datata 22 settembre. Quattro giorni fa.
Dalla Asl arriva la risposta all’ottuagenario signore, residente non lontano dall’ospedale: «Se l’impegnativa medica è stata compilata senza carattere d’urgenza, i tempi sono questi al momento, purtroppo. Ci spiace. Il paziente può contattarci per eventuali spiegazioni».
Ma il paziente replica: «Non voglio spiegazioni, vorrei solo fare la visita perché i miei occhi hanno bisogno di essere controllati dopo che, negli ultimi tempi, si formano delle crosticine fastidiose intorno alle palpebre».
Tra otto mesi «potrei anche essere morto» scherza l’ex autista dell’Arpa che conferma: «Si, è vero, l’impegnativa non ha carattere di urgenza, ma è comunque scandaloso che si debba aspettare così tanto per fare un esame». D’Innocente racconta al Centro che «non è la prima volta che mi succede di fare una prenotazione con i tempi d’attesa lunghissimi, ultimamente è accaduto anche a mia moglie che deve fare un accertamento alla carotide e anche in questo caso dobbiamo aspettare mesi». (c.co.)

