Visitatori in ospedale, ecco le nuove regole

Ordinanza di Marsilio disciplina gli accessi con Green pass alle strutture pubbliche e private e alle Rsa
L’AQUILA. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha firmato l’ordinanza che dispone le nuove regole per l’accesso alle visite a pazienti ricoverati in ambito ospedaliero, pubblico e privato, e per l’accesso e l’uscita di familiari/visitatori e ospiti nelle strutture residenziali della rete territoriale.
Lo scopo è quello di avere un sistema regolatorio certo, «che possa essere oggetto di verifiche a campione in ordine alla corretta attuazione dello stesso», come si legge nell’allegato all’ordinanza.
LE NUOVE REGOLE
Da lunedì, dunque, come comunicato dall’assessorato regionale alla Sanità, cambiano le modalità di accesso di visitatori e accompagnatori nei reparti ospedalieri, nelle sale d’attesa dei pronto soccorso e nelle strutture residenziali della rete territoriale. L’accesso nei reparti di degenza da parte di visitatori è consentito, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, con cadenza giornaliera (festivi compresi), solo se in possesso del Green pass. È consentito l’accesso di un solo visitatore al giorno per paziente, per un massimo di 45 minuti. È permesso, inoltre, prestare assistenza quotidiana, nel rispetto delle indicazioni del direttore sanitario della struttura, nel caso la persona ricoverata sia non autosufficiente o in possesso di riconoscimento di disabilità grave (legge 104). Se nel reparto dovessero riscontrarsi uno o più casi positivi al Covid-19, l’accesso ai visitatori sarà assicurato solo nel caso in cui il ricoverato sia minore o «in prossimità del fine vita».
accompagnatori
Da lunedì, sempre muniti di Green pass, sarà possibile anche accompagnare un paziente e attenderlo nelle sale di attesa dei pronto soccorso, reparti ospedalieri, centri di diagnostica e poliambulatori specialistici.
Per ogni paziente è ammesso un solo accompagnatore.
STRUTTURE RESIDENZIALI
Novità inoltre per gli ospiti delle strutture residenziali della rete territoriale. L’accesso a familiari e visitatori (muniti di Green pass) è consentito a cadenza giornaliera (festivi compresi), per un massimo di 2 visitatori per ospite che potranno trattenersi non oltre 45 minuti. Anche in questo caso si può prestare assistenza quotidiana nel caso la persona ospitata sia non autosufficiente o in possesso di riconoscimento di disabilità grave ai sensi della legge 104. All’ospite (purché in possesso di Green pass) sono consentite uscite programmate dalla struttura. Visite e uscite devono essere effettuate nel rigido rispetto dei protocolli di sicurezza sanitaria (distanziamento tra nuclei familiari diversi, aerazione e sanificazione dei locali, dispenser per l’igienizzazione delle mani, questionari all’ingresso). Le strutture, per quanto possibile, dovranno privilegiare gli incontri in spazi aperti. In caso contrario devono essere presenti percorsi separati di ingresso e uscita per i visitatori. Resta vietato l’ingresso ai minori di 12 anni.
IN CASO DI CONTAGI
Nel caso in cui nelle strutture dovessero registrarsi uno o più casi positivi al Covid-19, gli accessi saranno consentiti solo dopo valutazione della direzione sanitaria ed esclusivamente quando sia possibile garantire una netta separazione strutturale e organizzativa delle attività dedicate agli ospiti positivi e a quelli non colpiti dal virus. Tutte le direzioni sanitarie (sia quelle ospedaliere, sia quelle delle strutture residenziali territoriali) sono tenute ad assicurare sempre la possibilità di dare continuità al sostegno e supporto affettivo ai pazienti attraverso videochiamate o altre forme di collegamento da remoto.

