Visite guidate a Rosciano e Villa Badessa

ROSCIANO. I riflettori del Fai puntati, oggi e domani, sulle bellezze storiche e architettoniche del borgo di Rosciano e di una delle 11 frazioni, Villa Badessa.Le due località amministrate dal...
ROSCIANO. I riflettori del Fai puntati, oggi e domani, sulle bellezze storiche e architettoniche del borgo di Rosciano e di una delle 11 frazioni, Villa Badessa.
Le due località amministrate dal sindaco Simone Palozzo, sono al centro dell’11ª edizione delle Giornate del Fai d’autunno, il grande evento di piazza che il Fondo per l’Ambiente Italiano dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Chi visiterà a Villa Badessa (comunità italo-albanese), la chiesa di Santa Maria Assunta, risalente al XVIII secolo che appartiene all’Eparchia di Lungro, in Calabria, e che custodisce 75 preziose icone sacre dipinte su tavole, potrà assistere alle 16 di oggi e alle 10 di domani anche alle funzioni liturgiche del Papas in rito ortodosso. Nel centro storico di Rosciano si potrà ammirare, con i racconti delle guide (visite ogni 30 minuti dalle 10 alle 13 e alle 12, dalle 14.30 alle 18) la storia della Torre normanna detta “dei Paladini” risalente al secolo XI con l’adiacente palazzo Baronale di origine medioevale, ma con un impianto tipicamente rinascimentale. Nei vicoli del borgo è custodita come uno scrigno la chiesa di Sant’Eurosia con le sue antiche tele; si potrà, inoltre, visitare la chiesetta di San Nicola (normalmente chiusa) che racchiude diversi affreschi della scuola di Andrea De Litio e l’imponente dimora storica privata, il palazzo De Fabritiis, del XVII secolo.
A Rosciano i visitatori si imbatteranno nelle esposizioni e degustazioni di prodotti tipici, caldarroste e vini, con la possibilità di seguire un laboratorio di lavorazione del formaggio, alle 16. Mentre a Villa Badessa, frazione poco distante, i punti ristoro sono curati dall’associazione culturale e dal comitato Rock locale. È prevista la mostra fotografica “Icone viventi” con immagini di antiche badessane, laboratori di tintura con estratti vegetali, la proiezione di un filmato sul matrimonio in rito greco-bizantino e l’esposizione dei gioielli badessani di orefici e artigiani.
La soddisfazione del sindaco Palozzo: «Queste due giornate rappresenteranno un’ulteriore occasione per far conoscere i nostri borghi dove ammirare i tesori in essi conservati, i paesaggi, la cultura enogastronomica e le nostre tradizioni contadine».

