«Viviamo tra muffa e umidità»
L’appello di una madre e una figlia che vivono in una casa Ater
PESCARA. Muffa e infiltrazioni d’acqua in casa dal soffitto ogni volta che piove. È la condizione nella quale sono costrette a vivere due donne, una madre di 78 anni con figlia, in uno degli alloggi Ater, in via Aldo Moro 31.
L'ottavo piano è anche l'ultimo dello stabile, e secondo le due donne il tetto avrebbe dei problemi e andrebbe sistemato per evitare che l'acqua piovana penetri tra le tegole e arrivi fin dentro casa. Le infiltrazioni hanno attaccato varie stanze: in particolare il bagno e due camere da letto. Intorno alla finestra del bagno e vicino alla cassetta della serranda avvolgibile è evidente come l'acqua sia penetrata visto che il muro è di colore nero.
Nelle due stanze invece sono visibili le scolature delle infiltrazioni che dal soffitto scendono giù sui muri delle pareti dagli angoli. Le due donne sostengono che questa situazione va avanti da tempo e chiedono, per l’autunno, un intervento che eviti di dover convivere con infiltrazioni che spesso provocano la presenza di muffa e batteri. Altre problematiche sono segnalate vicino all’edificio dove incuria e sporcizia sembrano farla da padrone, con rifiuti di vario genere ed escrementi nei dintorni del vecchio supermercato chiuso e nel parcheggio. Uno stato di abbandono è presente anche vicino al portone di ingresso, proprio sotto allo scivolo che consente l'ingresso e l'uscita a carrozzine e passeggini.
Non basta. Qualche vandalo ha pensato bene di sfondare la vetrina dei bocchettoni dell'idrante utilizzato dai vigili del fuoco in caso di incendio. (l.z.)
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