«Vogliamo girare sicuri nelle nostre strade e stazioni», Vannacci si collega da un bosco al convegno di Pescara

Le parole del leader di Futuro Nazionale, che si è rivolto al pubblico riunito nella sala consiliare del Comune del capoluogo adriatico. «Con noi Roggero non dovrebbe risarcire i criminali» (Nella foto, Valeria Toppetti e Roberto Vannacci)
PESCARA. "Noi vogliamo che nelle nostre strade si possa continuare a girare sicuri, nei mercati, nelle piazze, nelle stazioni. Paradossalmente la stazione dovrebbe essere un posto dove il cittadino si sente protetto e non minacciato. E la stessa cosa la strada, la piazza, la scuola. Invece, siamo in un paradosso dove le mamme mandano i figli a scuola da soli, però poi aspettano l'sms o il WhatsApp dal figlio che dica loro che è arrivato a scuola sano e salvo". Così Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, si è rivolto al pubblico riunito a Pescara, nella sala consiliare del Comune, per seguire la conferenza giuridica 'Legittima difesa e uso legittimo delle armi', organizzata dall'avvocato Valeria Toppetti, capogruppo di Futuro Nazionale in consiglio comunale e referente del comitato Pescara 1875.
Vannacci si è collegato in video durante una passeggiata in un bosco a 1.600 metri di quota, come ha precisato lui stesso nel suo breve saluto: "Sono qui in un bosco, sto meglio di voi".
"Oggi parlate di sicurezza, legittima difesa, uso legittimo delle armi, tutti provvedimenti che noi abbiamo già preparato e già inserito come emendamento al pacchetto sicurezza e che, se almeno in parte, fossero stati accettati dall'attuale alleanza di centrodestra, Roggero non si troverebbe a pagare 3 milioni di euro per risarcire i criminali che gli sono entrati nel negozio. Noi abbiamo un approccio estremamente pragmatico a questo enorme problema che è il problema della sicurezza". Così Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, si è rivolto, collegato in remoto, agli organizzatori della conferenza giuridica "Legittima difesa e uso legittimo delle armi" in corso a Pescara nella sala consiliare del Comune.

