«Voglio i miei soldi e il risarcimento»
Prima di rivolgersi alla procura Gifuni si è rivolto, tramite un avvocato, alla Carichieti, per chiedere che gli vengano restituiti i 40mila euro “spariti” e per sollecitare il risarcimento di tutti...
Prima di rivolgersi alla procura Gifuni si è rivolto, tramite un avvocato, alla Carichieti, per chiedere che gli vengano restituiti i 40mila euro “spariti” e per sollecitare il risarcimento di tutti i danni subiti, da quantificare. La risposta è arrivata solo dalla Nuova Cassa di Risparmio di Chieti e non dall’istituto di credito con cui ha avuto a che fare l’imprenditore, cioè la “vecchia banca”. E la nuova banca specifica che, a seguito della cessione, non è «legittimata a ricevere le richieste e le diffide» in riferimento alle obbligazioni subordinate emesse dalla vecchia banca e sottoscritte da Gifuni per un importo di 200mila euro. «Ogni contestazione, pretesa o richiesta sollevata in relazione alla sottoscrizione di azioni e/o obbligazioni subordinate emesse dalla vecchia banca non è opponibile alla nuova banca, non essendo state tali posizioni oggetto di cessione, e deve essere indirizzata esclusivamente alla vecchia banca», si legge in una lettera. Ma una cosa la fanno notare, dalla nuova Carichieti, e cioè che i soldi restituiti a Gifuni negli anni (cioè 160mila euro dei 200mila investiti) riguardavano obbligazioni subordinate mentre lui pensava che si trattasse di fondi relativi alle obbligazioni ordinarie ordinate nel 2010. La dimostrazione, per la banca, è tutta «negli avvisi di liquidazione ricevuti da Gifuni dal 2011». «Ero certo di aver acquistato obbligazioni ordinarie», continua a dire Gifuni mostrando il documento sottoscritto. «Io non sono preparato in materia e in banca si era instaurato un rapporto di fiducia con gli operatori. Quando mi hanno avvisato che avevo perso una parte dei risparmi, per fortuna non tutti, ho pensato di stare su “Scherzi a parte”. Non credo di essere come gli altri clienti a cui hanno azzerato i risparmi perché loro, magari, sapevano di aver acquistato subordinate. Io no».

