Volantini contro un candidato Pd
Scritte anonime per screditarlo. Al seggio 26 usato timbro del 2017
VASTO. Volantini anonimi per screditare l’immagine di un giovane candidato consigliere del Pd. Sono cominciati a circolare poche ore prima del voto e sono stati rinvenuti nelle cassette postali e sui parabrezza delle auto. «Votate chi volete del Pd, ma non votate...»: questa la scritta con il nome, che ovviamente omettiamo, del candidato democratico non gradito all’anonimo estensore, non si sa se per motivi personali o politici. Una doccia gelata arrivata a distanza di poche ore dal voto per il candidato del Pd in questione, finito, suo malgrado, alla gogna. Per alcuni si tratterebbe di una guerra tutta interna al Partito democratico. Fatto sta che l’accaduto, dopo aver fatto il giro della città, è rimbalzato anche sui social network dove qualcuno non ha esitato a stigmatizzare l’episodio. «È un comportamento scorretto e ignobile, è la parte peggiore della città», è stato il commento di chi, giustamente, si è indignato con l’anonimo estensore del foglietto, definendolo senza mezzi termini «codardo, piccolo uomo che si dà allo sciacallaggio per pura invidia colpendo un giovane con passione politica». Non è l’unica curiosità -se vogliamo definirla così- della giornata. Un timbro con una data sbagliata (2017 al posto del 2016) apposto su alcune tessere elettorali ha creato allarme al seggio n.26 di via Stirling. «Si tratta di una svista che non ha conseguenze», si è affrettata a chiarire la segretaria comunale Rosa Piazza, a cui è stato prontamente segnalato l’errore. Dopo una veloce verifica nel seggio in questione, la data del timbro è stata corretta. (a.b.)

