Volontari al posto della Provincia

13 Giugno 2015

Tocco, l’ente rifiuta la potatura dei tigli per mancanza di fondi e il paese fa da sé

TOCCO DA CASAIURIA. Hanno sollecitato più volte la Provincia proprietaria della strada, ma alla fine hanno risolto il problema grazie ai volontari degli Alpini, dell’Avis e di altre associazioni. I tigli di viale D’Annunzio come ogni anno a giugno hanno invaso con l’abbondante fogliame parte dei marciapiedi, mentre i rami sono cresciuti fino a impedire di aprire finestre e balconi. Ma anche dopo le ripetute sollecitazioni del sindaco Luciano Lattanzio, da Palazzo dei Marmi, contrariamente al passato, non c’è stata risposta. O meglio: hanno comunicato che non c’erano fondi per quel tipo di manutenzione. Allora, armati di decespugliatori, seghe, badili e un mezzo per raccogliere gli sfalci, i volontari del gruppo Alpini, dell’Avis e di altri gruppi di volontariato, ai quali si è unito anche il primo cittadino ieri hanno tagliato i polloni alla base del tronco degli alberi, ridimensionato le chiome, tagliato i rami che ostacolavano i pedoni e ripulito la strada. Cinque ora di lavoro e la strada è stata sistemata. Il sindaco ha indirizzato «un sentito ringraziamento a chi si dedica con molta volontà al bene pubblico per solo spirito collaborativo». Si tratta di Verino Senese, Danilo Sticca, Francesco Crudu, Mario Mariani, Eustachio Salerni, Orlando Galli e Alessandro Sticca. «Alle Province», commenta Lattanzio, «con il decreto Delrio sono rimaste competenze sull'Ambiente, edilizia scolastica e viabilità. Dovrebbero avere anche i fondi». (w.te.)

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