Volontari Lav in difesa dei cuccioli
Parte la campagna contro la tratta dei cani, domani appuntamento al Colonna
PESCARA. Parte domani una campagna di sensibilizzazione all’adozione di animali da compagnia e contro la tratta dei cuccioli promossa dal Comune in collaborazione con la Lav e Lega del cane. Due distinte azioni che coincideranno con un’iniziativa della Lav che si terrà domani alle 17,30 al museo Vittoria Colonna: si chiama “L’Amore non si compra” la manifestazione incentrata sulla campagna nazionale della Lega anti vivisezione contro la tratta dei cuccioli, che prevede la presentazione di un libro e il lancio di una petizione per chiedere la fine dei test delle sostanze di abuso, come fumo, alcol e droghe, condotti sugli animali. I particolari sono stati resi noti ieri in Comune dall’assessore alla Tutela del mondo animale Sandra Santavenere, da Antonella Agostini della Lav di Pescara e da Pierluigi Guidi vice presidente della Lega del cane.
«La giornata è improntata sull’adozione degli animali per ridurre la loro presenza nei rifugi», ha spiegato Agostini, «presenteremo anche il libro La fabbrica dei cuccioli, testo denuncia per la tratta dei cuccioli provenienti dall’Est. L’Italia è l’unico paese che si è dotata di una legge contro il traffico di animali di compagnia, stiamo lavorando perché anche a livello europeo questo accada. Il traffico è una delle tante attività da zoomafia ed è un giro di affari che si può equiparare a quello che produce la criminalità organizzata: cagnolini “prodotti” a costi bassissimi, con metodologie configurabili a maltrattamenti nei paesi dell’Est e rivenduti a dieci volte il prezzo».
«In Italia», ha detto Santavenere, «sono 200 mila i cani detenuti nei rifugi con una spesa pubblica pari a 200 milioni all’anno, circa 7 mila euro per ogni cane. In periodo di crisi è un peccato spendere tanto, considerato che possono essere messe in campo altre azioni più efficaci e illuminate. Il Comune di Pescara», ha detto l’assessore, «creando sinergie preziose con le associazioni lo fa: le misure per fare prevenzione sono operative con l'anagrafe canina, la sterilizzazione delle cagne, le adozioni per controllare questo fenomeno e ridurre le spese pubbliche».
«Ringraziamo la Lav per ospitare anche la nostra campagna sulle adozioni dei cani in età, i cani nonni nell’evento di domani», ha aggiunto Guidi, «nel canile il turnover è sempre abbastanza alto, la media delle adozioni è di 50/60 l’anno, sono aumentate rispetto a qualche anno fa, ma, complice la crisi, aumentano ogni giorno anche le richieste di aiuto da parte dei cittadini che dicono che non possono mantenere un cane».
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