Volontari per la Protezione civile

16 Gennaio 2015

Il Comune forma un gruppo per le emergenze, via alle domande

CARAMANICO TERME. Nasce il gruppo di Protezione civile di Caramanico. Entro la fine di febbraio chi vorrà entrare a far parte del sodalizio potrà presentare un’istanza, su un modulo già predisposto, agli uffici comunali per dare la propria adesione. Ci sono stati nei giorni scorsi due incontri per creare le premesse alla costituzione del gruppo.

«Un primo incontro», spiega l’assessore alla Protezione civile Rita Silvaggi, «lo abbiamo avuto all’Aquila con i responsabili della Protezione civile regionale gli ingegneri Altero Leone e Silvio Liberatore, ai quali ho rappresentato le necessità del nostro centro montano turistico e le caratteristiche del territorio. La visita ci è stata resa dai due funzionari», prosegue Silvaggi, «immediatamente con un meeting a Caramanico al quale abbiamo invitato tutta la cittadinanza. I tecnici intervenuti hanno illustrato la legislazione nazionale sull’argomento e la normativa regionale, nonché le funzioni, le attribuzioni e le competenze di un gruppo comunale. Questi sono stati i primi due step», dice l’assessore, «con i quali abbiamo messo le basi per la formazione del gruppo».

Un gruppo che a Caramanico sarà territoriale, allargato ai ai centri vicini di Salle e Sant’Eufemia a Maiella, in modo che possa intervenire con uguale sollecitudine in tutti i luoghi pedemontani e lungo la valle dell’Orte.

«Intanto», riprende Silvaggi, «abbiamo già approvato il piano di Protezione civile comunale per renderlo uniforme a quelli sovracomunali. Non ci resta ora che attendere le adesioni e dare corpo al gruppo che dovrà avere un minimo di 20 elementi per essere approvato e poi stilare programmi di intervento che spazieranno sui settori del rischio sismico, in particolare sul quello del dissesto idrogeologico e sul quello socio sanitario». (w.te.)

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