Volto Santo, tanti fedeli al Cammino del pellegrino

MANOPPELLO . Successo del Cammino del pellegrino, alla 2ª edizione (da distinguere dal Cammino del Volto Santo), portato avanti soprattutto dall'affezionato Gino Drappa e da Alan Di Donato, tornato...
MANOPPELLO . Successo del Cammino del pellegrino, alla 2ª edizione (da distinguere dal Cammino del Volto Santo), portato avanti soprattutto dall'affezionato Gino Drappa e da Alan Di Donato, tornato dalla Francia dove vive, sostenuti dalla collaboratrice Ida Di Renzo. Tredici le tappe per ripercorrere quel tragitto che nel 1506 fece "il pellegrino" (che si vuole sia un angelo del Signore come da leggenda) per portare il Velo del Volto Santo da Roma a Manoppello per metterlo in salvo dalla distruzione dell'evento che viene ricordato come il Sacco di Roma. Qui il tragitto si è sviluppato tra Lazio e Abruzzo e a ogni tappa si sono aggiunti pellegrini (nella foto, un gruppo) e devoti locali che hanno accompagnato la carovana dei camminatori fino alla tappa o alle tappe successive. Usciti da Roma sono state raggiunte le mete di pernottamento a Tivoli, Vicovaro, Arsoli, Carsoli, Tagliacozzo, Forme, Collarmele, Cucullo, Pratola Peligna, Bussi sul Tirino, Tocco da Casauria concludendo a Manoppello attraversando Scafa e Lettomanoppello. Accoglienza strepitosa in tutti i centri attraversati. Ad Arsoli il parroco don Dario ha offerto cena e posto per dormire mentre a Collarmele l'accoglienza è stata fornita dal Centro dei Pensionati, da Ascenzo Ranalli e dai tanti devoti del Volto Santo al quale sono legati essendo stato un certo padre Domenico da Collarmele rettore del santuario di Manoppello dopo 400 anni della presenza del Sacro Velo nella basilica dei frati. Le condizioni atmosferiche sono state inclementi solo per due tappe, con pioggia e vento nella zona di Massa d'Albe-Collarmele; per il restante percorso in terra abruzzese tutto è andato secondo le previsioni. Da Pratola a Bussi e poi a Tocco e fino a Manoppello si sono aggregati molti devoti e non sono mancati Domenico Antinucci, maresciallo dei carabinieri di Popoli, e Antonio Crucitti, guida dei Folletti del Morrone di Tocco. A Manoppello, il gruppo è stato festeggiato in Basilica dal rettore padre Carmine Cucinelli e accolto dalle consigliere comunali Melania Palmisano e Giulia De Lellis. (w.te.)

