Voto alla Provincia, il Pd si prepara

La Ciafardini consulta i sindaci. Di Lorito e Di Marco in pole position
PESCARA. Un incontro informale al tavolo di un ristorante di Pescara vecchia, giovedì sera. E’ il primo passo verso la scelta del candidato del Pd a presidente della Provincia. Per eleggere il nuovo presidente e il nuovo consiglio, formato da dieci consiglieri, si voterà domenica 12 ottobre. In quell’occasione saranno chiamati alle urne tutti i sindaci e i consiglieri comunali della provincia , come vuole la riforma approvata dal governo Renzi, non più i cittadini.
Al tavolo del ristorante di corso Manthonè, il segretario provinciale del Pd, Francesca Ciafardini, ha riunito alcuni sindaci e capogruppo del Pd nei maggiori comuni del Pescarese, per un primo giro di orizzonte. E’ in programa, invece, per mercoledì prossimo, un’assemblea con tutti i sindaci del Pd, nella sala dei marmi del palazzo della Provincia. Per ora l’unico candidato ufficiale del Partito democratico è il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito. «La rappresentatività territoriale, ossia il candidato», ha detto ufficializzandone la candidatura, Stanislao Capone, segretario del Pd di Spoltore, «dovrà essere individuato in quell'area che oggi ha il maggior numero di abitanti, che è al centro dell'attività economica e commerciale della Provincia; la rappresentatività politica, dovrà essere individuata in quel contesto politico provinciale che oggi manca di rappresentatività nei livelli istituzionali regionali, ossia in quell'area che non trova propri rappresentanti nel consiglio e nella giunta regionale; esperienza amministrativa e politica, coinvolgimento dei cittadini risultano essere, poi indispensabili per riscuotere la fiducia degli stessi cittadini».
A contendere la candidatura a Di Lorito – voluta soprattuttop dagli ex ds del Partito democatico – c’è per ora soprattutto Antonio Di Marco, sindaco di Abbbateggio, sostenuto da Luciano D’Alfonso. Ma a scalpitare c’è anche il sindaco di Città Sant’Angelo, Gabriele Florindi, al quale però, il Pd, vorrebbe affidare, in caso di vittoria, la poltrona di vice presidente della Provincia.
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