Voto di scambio 17 testimoni dell’accusa contro Pignoli

18 Ottobre 2016

PESCARA. Sono state ammesse le prove e le liste testimoni, nel processo a carico del consigliere comunale della Lista Teodoro-Scegli Pescara, Massimiliano Pignoli, sotto accusa per presunto voto di...

PESCARA. Sono state ammesse le prove e le liste testimoni, nel processo a carico del consigliere comunale della Lista Teodoro-Scegli Pescara, Massimiliano Pignoli, sotto accusa per presunto voto di scambio. Nel corso della prossima udienza, il 13 febbraio, davanti al giudice monocratico compariranno 17 testimoni dell'accusa. Il caso, partito da un esposto in Procura di un consigliere comunale di Forza Italia, risale alle elezioni comunali del maggio 2014.

Pignoli, secondo l'accusa rappresentata dal pm Anna Rita Mantini, avrebbe promesso, per aumentare il suo consenso elettorale, posti di lavoro riguardanti il «rifacimento dell'ospedale civile o in altre strutture pubbliche o private». Due anni fa, i carabinieri, dopo essere stati a casa di Pignoli, si presentarono anche nella stanza del gruppo consiliare della Lista Teodoro, dove sequestrarono documenti e un computer. Il politico, assistito dagli avvocati Augusto La Morgia e Melania Navelli, ha sempre negato tutto, sostenendo di avere aiutato economicamente alcuni cittadini indigenti a pagare le loro bollette senza chiedere corrispettivi.