Voucher alle donne che assistono bambini e anziani
PESCARA. Nei giorni scorsi, il Comune ha presentato l’avviso pubblico relativo alla costituzione del «Catalogo dei servizi progetto Recode, Reti di conciliazione per le donne». Il progetto riguarda...
PESCARA. Nei giorni scorsi, il Comune ha presentato l’avviso pubblico relativo alla costituzione del «Catalogo dei servizi progetto Recode, Reti di conciliazione per le donne». Il progetto riguarda donne occupate e disoccupate, residenti in uno dei Comuni degli ambiti distrettuali sociali promotori dell'iniziativa, scelte attraverso una selezione ad evidenza pubblica già in corso. Queste potranno beneficiare di voucher per usufruire di servizi che consentiranno di conciliare i tempi del lavoro con quelli di altri aspetti della vita di ognuna.
Le donne beneficiarie del progetto potranno così accedere ai seguenti servizi dedicati a minori fino a 12 anni, persone con disabilità, non autosufficienti o anziani, quali: baby-sitting, doposcuola, formazione, attività sportive, ludoteca, assistenza domiciliare, attività artistiche multudisciplinari, trasporto, assistenza domiciliare, strutture diurne.
«Il progetto», ha spiegato l’assessore Antonella Allegrino, «garantisce un sostegno alle donne che lavorano, o che sono in cerca di lavoro e che hanno bisogno di conciliare i loro impegni con le attività di assistenza a minori, anziani non autosufficienti e persone disabili. Attraverso i voucher da 300 euro che saranno erogati alle beneficiarie per 6 mesi, a titolo di rimborso spese, si potrà usufruire di servizi come il baby-sitting, nidi dell’infanzia, attività sportive, assistenza domiciliare e di caregiver, doposcuola e altri. Servizi che saranno garantiti da soggetti qualificati come cooperative sociali, associazioni, imprese e che potranno essere scelti liberamente dalle donne».

