Week-end a Città Sant’Angelo: centro storico affollato di turisti

29 Marzo 2022

Quasi 2.500 persone hanno visitato tra sabato e domenica le chiese e le zone nascoste del borgo Il sindaco Perazzetti: «Questo interesse ci fa molto piacere, proporremo iniziative simili in estate»

CITTÀ SANT’ANGELO. Una grande risposta di pubblico ha accompagnato le due giornate di primavera del Fai, organizzate per l'occasione a Città Sant'Angelo durante lo scorso fine settimana. In base ai numeri che arrivano dal Comune angolano, sono stati 2.456 i visitatori che tra sabato e domenica hanno raggiungo il centro storico, per ammirare le bellezze nascoste tra le vie del borgo. Grazie alla collaborazione dei ragazzi dell'istituto Bertrando Spaventa, che per l'occasione hanno fatto da guida al pubblico, unitamente ai volontari del Fai, per tutta la due giorni sono stati organizzati gruppi di persone poi accompagnate alla scoperta di monumenti, palazzi antichi e affreschi.
Tra i vari punti d'interesse inseriti all'interno del percorso non poteva mancare la collegiata di San Michele Arcangelo, ma anche palazzo Crognale, con i tanti affreschi presenti al suo interno. E poi le altre chiese, quella di Santa Chiara, l'altra di Sant'Agostino e poi San Salvatore, ma anche la ruota degli esposti, la strada del ghetto, la torre dell'orologio, il museo d'arte contemporanea e il chiostro di San Francesco.
Spazio inoltre alla visita dei cortili, sempre molto apprezzata. «Ci aspettavamo una buona risposta di pubblico ma non pensavamo in questi termini», dice il sindaco di Città Sant'Angelo Matteo Perazzetti, quasi sorpreso del numero di visitatori, molti dei quali arrivati da fuori. «Constatare questo tipo d'interesse ci fa molto piacere e soprattutto ci dà lo spunto per pensare alla riproposizione, magari in estate, di qualcosa di simile», afferma. L'idea infatti, che Città Sant'Angelo ha già condiviso con il Fai, è quella di organizzare serate estive dedicate alla visita dei monumenti presenti sul territorio.
«Le bellezze presenti qui a Città Sant'Angelo non le scopriamo certo oggi», precisa, «per questo stiamo ragionando sull'opportunità di aprire la visita ai monumenti nelle sere d'estate, anche in considerazione della forte domanda che abbiamo osservato in questi giorni». A proposito di estate, proseguono i preparativi per restituire a Città Sant'Angelo una stagione piena di eventi, tutti quelli che l'arrivo della pandemia ha cancellato negli ultimi due anni. I colloqui tra l'amministrazione e le associazioni che curano le varie feste sono iniziati e andranno avanti anche nelle prossime settimane. L'obiettivo è quello di riproporre appuntamenti come la sagra dall'Etna al Gran Sasso o la Notte bianca.
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