Wi-fi libero a Marina Il Comune punta ai fondi europei

24 Maggio 2018

Città Sant’Angelo, il sindaco annuncia la partecipazione al progetto WiFi4Eu che prevede un voucher di 15mila euro

CITTÀ SANT’ANGELO. Portare il WiFi libero a Marina di Città Sant'Angelo e nei centri abitati dove c'è un minimo di ricettività turistica.
Con questo obiettivo il Comune angolano ha partecipato al progetto WIFI4EU, che prevede l'assegnazione di un voucher da 15.000 euro da spendere per l'installazione di hotspot-wi-fi in grado di garantire una velocità di almeno 30 megabit per secondo (Mbps). Il servizio di connessione, per avere diritto al finanziamento, deve essere fornito gratuitamente. «Se riusciremo ad ottenere i fondi europei», spiega il sindaco Gabriele Florindi «li utilizzeremo per attivare la connessione wi-fi dove adesso non è disponibile e potenziare quella nel Centro Storico». Già dall'estate del 2010 nel borgo antico è stato infatti avviato NavigaCsa, un servizio di navigazione in wi-fi del tutto in linea con i parametri richiesti dall'Europa.
NavigaCsa nasce come mezzo di promozione turistica: per questo motivo il sito www.visitacsa.it, dove sono presenti i percorsi guidati ai punti artisticamente e paesaggisticamente più belli del centro storico, è consultabile senza autenticazione. Le zone coperte attualmente sono corso Vittorio Emanuele, Strada Castello, piazza IV Novembre, piazza Garibaldi e l'area verde che circonda l'ex ospedale.
Con il progetto WIFI4EU la Commissione europea intende promuovere le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i turisti negli spazi pubblici: parchi, municipi, biblioteche, musei, centri sanitari. Il bilancio complessivo dell'operazione è di 120 milioni di euro per il triennio 2017-2019. L'obiettivo è dotare entro il 2020 ogni paese e città europei di un accesso gratuito a internet senza fili.
«L'iniziativa WiFi4EU sarà realizzata in modo equilibrato dal punto di vista geografico», spiega il sito della Commissione Europea «in modo che sia i residenti che i visitatori di migliaia di comunità locali in tutta l'Unione Europea possano beneficiare di connessioni ad alta velocità, e questo in un numero di comunità locali compreso fra 6000 e 8000 entro il 2020».
Il progetto finanzierà l’attrezzatura e i costi di installazione dei punti di accesso a Internet, mentre il Comune dovrà pagare la connettività e la manutenzione delle attrezzature per almeno 3 anni, oltre a tutti i costi relativi alle procedure burocratiche e di appalto. Tra gli altri obiettivi della Commissione, incoraggiare le autorità locali a sviluppare e promuovere servizi digitali nei settori dell’amministrazione online, della telemedicina e del turismo elettronico, anche attraverso l'attivazione di apposite app.
©RIPRODUZIONE RISERVATA