Yoga o medicina cinese per sentirsi «alternativi»

Cresce il numero delle pratiche e delle adesioni promosse dalla Rete Olistica una realtà nata due anni fa a Montesilvano che crea eventi anche fuori regione
MONTESILVANO. Ha mosso i primi passi a Montesilvano nel dicembre del 2012 la Roa (Rete Olistica Adriatica). Una realtà in costante crescita, che a oggi conta oltre un centinaio tra associazioni, centri e operatori olistici che operano prevalentemente in Abruzzo, nelle Marche, in Molise, in Puglia e in Emilia Romagna.
«La Rete Olistica Adriatica è un coordinamento che mira a creare le condizioni per favorire la circolarità delle informazioni, affinché gli operatori possano collaborare» racconta il fondatore e coordinatore della Roa, Michele Meomartino. «È un progetto di condivisione che vorrebbe ridurre la frammentazione senza annullare le singole specificità e dove si invita ciascuno ad assumere una prospettiva olistica che superi i rispettivi approcci e ambiti di competenza. È un invito a crescere consapevolmente, come recita il sottotitolo all’interno del logo». Meomartino è anche il presidente di Olis, associazione montesilvanese che pone al centro delle numerose attività proposte il benessere dell’individuo. Ed è proprio dall’oasi verde di via Toscanini, sede dell’associazione, come sottolinea Meomartino, che parte la Roa: «La Rete è nata a Montesilvano e Olis ha emesso i “primi vagiti” il 12 dicembre del 2012. Una data importante».
Oltre settanta le discipline olistiche promosse dalla Rete: si va dallo yoga alla riflessologia plantare, passando per la musicoterapia, l’osteopatia, l’astrologia, la medicina cinese, l’alimentazione naturale, l’ayurveda.
«In passato, ho avuto esperienze in altre reti. Sto mettendo tutta la mia esperienza a disposizione della Roa» aggiunge il fondatore. «Dal 2012, tanta acqua è passata sotto i ponti, fino ad arrivare a organizzare eventi nazionali di grande risonanza». La Roa è stata presentata ufficialmente a Pescara il 2 marzo del 2013. L’appuntamento è stato ospitato nell’auditorium Castellamare, in viale Bovio, davanti a un pubblico di 250 persone. Numerosi gli appuntamenti che si sono succeduti nel tempo. Come il convegno nazionale «I sogni e il sognare: il teatro della notte», ospitato dal Grand Hotel Adriatico di Montesilvano il 2 e 3 novembre del 2013, che ha visto tra i relatori uno dei più noti filosofi e simbolici di fama internazionale: Lorenzo Ostuni.
O, ancora, il convegno nazionale sulla «Salute olistica», che ha animato il Palacongressi lo scorso marzo. Vi parteciparono circa 440 persone provenienti da diverse regioni italiane. A maggio, invece, sulla spiaggia antistante l’auditorium Flaiano di Pescara si sono svolte le riprese per il flash mob organizzato a Francavilla il 6 giugno, in occasione dell’apertura dello Yoga Festival Adriatico.
«Obiettivo della Rete è quello di creare sinergia tra vari operatori» riprende Meomartino. «Tra i prossimi appuntamenti messi in campo dalla Roa il convegno nazionale sul Benessere Olistico, che si terrà il 30 novembre a Osimo, nel Teatro La Nuova Fenice. Sarà il primo evento della Roa a essere ospitato nelle Marche e ci aspettiamo una grande partecipazione».
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