Zazzara: «Candidarmi? Un diritto»

Il presidente del Parco della Maiella a D’Ascanio: non accetto lezioni
ROCCAMORICE. «Il dottor D’Ascanio non rappresenta in alcun modo il Parco nazionale della Maiella, ma è solo consigliere del Consiglio direttivo dell’ente». Con questa premessa, il presidente del Parco Maiella, Lucio Zazzara, replica all’invito di Alessandro D’Ascanio, sindaco di Roccamorice, a non candidarsi. «Rammento al dottor D’Ascanio che avevo già formalmente risposto alle sue strumentali preoccupazioni in occasione del Consiglio direttivo del 30 gennaio nel modo seguente. Ho accertato la compatibilità tra il mio impegno elettorale e la carica di Presidente mediante diversi e qualificati pareri legali; tuttavia, per una mia personale visione etica, ho intenzione di evitare le occasioni di particolare esposizione pubblica come rappresentante del Parco. Non accetto lezioni di comportamento in quanto tutto il mio mandato è stato svolto in assoluta trasparenza e con grande spirito di collaborazione, nell’interesse del territorio. Quello di candidarmi», rimarca Zazzara, «è un mio diritto che intendo esercitare in assoluta libertà e non certo con lo spirito di restituire favori; ricordo che la mia nomina è stata condivisa dal presidente Marsilio e dal ministro Costa sulla base di un adeguato curriculum e dopo ben due audizioni parlamentari».

