Zes, c’è l’ok a progetti per 50 milioni di euro

30 Dicembre 2022

Previsti lavori per il collegamento con i porti di Ortona e Vasto, cantieri da appaltare entro il 2023

PESCARA. Chiuse dall’Aric, l’Agenzia regionale per l'informatica e la telematica, tutte le procedure di gara per l'affidamento delle progettazioni relative ai 50 milioni di opere per la Zes Abruzzo.
Soddisfazione è stata espressa dal sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Umberto D’Annuntiis: «Grazie al lavoro degli uffici dell’Aric, stazione appaltante per la Regione Abruzzo, nel corso del 2023 saranno aperti tutti i cantieri previsti per la Zona economica speciale e, inoltre, giungeranno a conclusione i collegamenti stradali dei porti di Ortona e Vasto, opere infrastrutturali di fondamentale importanza. I lavori di collegamento stradale favoriranno la messa a sistema della rete ferroviaria e di quella stradale, aumentando la funzionalità e l’attrattività delle zone di scalo e scambio merci dell’Abruzzo».
«Il 2023 rappresenterà un anno cruciale per lo sviluppo del territorio abruzzese», ha aggiunto il sottosegretario D’Annuntiis, «il lavoro degli uffici dell’Aric permetterà di procedere speditamente e nel rispetto dei tempi nella realizzazione di opere fondamentali come quelle dei collegamenti viari dei porti di Ortona e Vasto, rendendoli finalmente pienamente operativi».
Il commissario di Governo, Mauro Miccio, specifica: «Abbiamo garantito durante il 2022 il rispetto delle milestone (punto di arrivo ndr) del Pnrr comprese le due opere considerate inderogabili ed essenziali che sono quelle dei collegamenti stradali. Per tutte le altre ci sono gli affidamenti di fattibilità tecnico economica e questo significa che a primavera potremo esperire le gare d’appalto integrato. Ancora una volta la stretta collaborazione con gli enti regionali e in questo caso con Aric, stazione appaltante per tutte le opere del Pnrr, si è rivelata determinante e preziosa».
«Avviate e concluse le procedure per individuare i responsabili dei procedimenti e i progettisti, nel rispetto della normativa in area Zes, per ciascuno dei sei interventi programmati», dichiara il direttore dell’Aric, Donato Cavallo, che aggiunge: «Una volta acquisiti i progetti, nel secondo trimestre del 2023, potremo procedere a bandire le gare per gli appalti integrati. I primi lavori a partire saranno quelli che riguardano i collegamenti stradali».
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