Zes, Pnrr, assemblea Italia viva Bellanova domani in Abruzzo

29 Maggio 2022

PESCARA. Doppio appuntamento domani in Abruzzo per la viceministra per le Infrastrutture e trasporti, Teresa Bellanova. Inizierà il suo tour abruzzese ad Ortona dove concluderà la tavola rotonda su...

PESCARA. Doppio appuntamento domani in Abruzzo per la viceministra per le Infrastrutture e trasporti, Teresa Bellanova. Inizierà il suo tour abruzzese ad Ortona dove concluderà la tavola rotonda su Pnrr e Zes promosso dal deputato abruzzese Camillo D'Alessandro, vice presidente commissione Lavoro alla Camera dei Deputati. Alla tavola rotonda, oltre ai saluti del sindaco Leo Castiglione e del presidente della Provincia Francesco Menna, prenderanno la parola: Lorenzo Alessi (coordinatore supporto Zes dell'Agenzia di coesione territoriale); Piercamillo Falasca (consigliere economico ministro per il Sud); Mauro Miccio (commissario Zes Abruzzo); Vincenzo Garafolo (presidente Autorità sistema portuale). Parteciperanno i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di categoria.
«L'obbiettivo», spiega D'Alessandro, «è fare il punto della situazione su Zes e Pnrr per Comuni e imprese. Dobbiamo aiutare il sistema Abruzzo a cogliere fino in fondo le occasioni irripetibili che si stanno profilando. Porto sul territorio gli interlocutori istituzionali, gli snodi ministeriali, ogni contatto da mettere a disposizione del territorio».
Nel pomeriggio, alle 17:30, a Pescara presso l'Auditorium Petruzzi si svolgerà l'assemblea regionale di Italia Viva dal titolo "Verso l'Abruzzo riformista", parteciperanno partiti e movimenti civici, dirigenti locali del partito di Matteo Renzi.
«Lancio la costruzione del campo di Abruzzo riformista», osserva D’Alessandro, «che nasce dalle convergenze di gruppi civici, amministratori locali, associazioni che chiedono che qualcuno faccia il duro lavoro di mettere insieme. Italia viva sarà parte di questo progetto per costruire un’alleanza regionalista che vada oltre anche le divisioni nazionali e che si faccia carico di ciò che serve all’Abruzzo. Pd e M5S da soli non bastano e le coalizioni non si costruiscono a laboratorio o a tavolino. Non abbiamo capito cosa faranno nel futuro ma l’Abruzzo non può essere bloccato a quella dinamica. Abbiamo dimostrato lealtà ovunque dando vita a coalizioni civiche e abbiamo eletto in ogni comune in cui si è votato. Eleggeremo a Ortona, L’Aquila e San Salvo. Per superare ogni tipo di divergenze ciò che propongo è che noi dobbiamo essere capaci di farci Abruzzo; e ciò significa iniziare un cammino e non aspettare gli eventi delle elezioni politiche del 2023 o arrivare a qualche giorno prima delle regionali».(d.r.)